Thursday, 2 July 2009
Viareggio, una tragedia figlia di scelte economiche sbagliate
Comunicato stampa del Comitato contro il Sottoattraversamento AV di FirenzeL’entità del disastro di Viareggio lascia attoniti. Il numero delle vittime e l’estensione dei danni ci parlano di una catastrofe.
Il cordoglio di tutti i partecipanti al Comitato vanno a tutti quelli che hanno perduto parenti o amici.
Il nostro impegno nel promuovere un trasporto pubblico efficiente e sicuro non può esimerci da fare, fin da ora, alcune considerazioni, mentre attendiamo gli esiti delle indagini della magistratura per una valutazione definitiva.
La prima è che l’aver convogliato la quasi totalità delle risorse economiche ad un progetto faraonico come l’Alta Velocità “all’italiana” ha provocato l’abbandono di tutti gli altri settori del trasporto ferroviario; in particolare quello delle merci ha visto un calo progressivo e costante che non può che prevedere il sostanziale smantellamento di questo servizio. Questo è frutto di una greve decisione politica che ha autorizzato il vertice FS a questa politica dissennata. Continua a leggere "Viareggio, una tragedia ... »
Deragliamenti dei treni, modelli di sviluppo e ambientalismo del fare
Riccardo Mostardini su GreenreportSecondo quanto dichiarato oggi dall’amministratore di Fs, Mauro Moretti, le prime indagini sembrano attribuire la causa del parziale deragliamento ferroviario (due vagoni-cisterna contenenti acido fluoridrico), avvenuto ieri mattina tra Vaiano e Prato, al malfunzionamento di una ruota di un treno merci passato in precedenza, che ha causato «la rottura di 4,5 km di traversine». Come riportato dalla stampa, il conseguente blocco della linea Firenze-Bologna ha causato ritardi di ore in tutti i convogli che dovevano percorrere quella che è la vera aorta dell’intero sistema ferroviario italiano, durati per tutta la giornata di ieri e ancora oggi in via di risoluzione.
Ora, senza ombra di dubbio si tratta di un evento che, se non fosse avvenuto il giorno dopo la tornata elettorale e in un momento in cui le notizie di rilievo (dalla vita spericolata del Premier alla situazione nella polveriera iraniana) si accavallano, sicuramente avrebbe ricevuto un’attenzione ben maggiore dai principali media generalisti, rispetto a quanto avvenuto. E, di sicuro, se la notizia avesse potuto ricevere una debita copertura ci saremmo trovati di fronte all’ennesimo dibattito sulla carenza o meno del sistema infrastrutturale italiano, con particolare attenzione alla vexata quaestio relativa alle “grandi opere”.
Invece, tra tutti i principali media nazionali, solo il “Sole 24 ore” ha finora affrontato la questione, riportando che, dal momento in cui (13 dicembre) verrà attivata la tratta Firenze-Bologna dell’alta velocità, inconvenienti analoghi continueranno ad avere influenza sulla circolazione dei treni locali, ma per quanto riguarda i treni ad alta velocità il discorso sarà diverso da quanto avvenuto ieri, quando i convogli Tav Milano-Roma hanno dovuto percorrere tratte alternative, come la linea Tirrenica per Pisa-Genova. Continua a leggere "Deragliamenti dei treni, ... »
Wednesday, 1 July 2009
La Questione Morale è una Bussola
da la RepubblicaBARI - Via il direttore generale della Asl, Lea Cosentino. E azzeramento dell'intera giunta regionale. La prima vittima della "scossa" barese è il governo regionale pugliese. Ieri il presidente Nichi Vendola, appena rientrato da un viaggio istituzionale in Canada, ha preso le sue decisioni: sospensione per la manager coinvolta nell'indagine della procura di Bari su Gianpaolo Tarantini ("un'ingiustizia" dice lei, promettendo appello) e tutte le deleghe degli assessori nelle mani del presidente per un maxi rimpasto. Via quindi anche il vice presidente della giunta regionale, Sandro Frisullo, che seppur non formalmente indagato, è rimasto coinvolto nell'inchiesta.
"C'era bisogno di dare un segno di discontinuità - ha spiegato Vendola - dimostrare a tutti che questo non è il governo del sottopotere e della lottizzazione". La decisione di Vendola ha due aspetti: "Uno politico e uno no. Per quanto riguarda il primo c'è la necessità di riconsiderare la natura e i confini dell'alleanza". Il governatore parla di un laboratorio Puglia e guarda a Udc, Italia dei Valori e anche al movimento meridionalista dell'ex ministro di An Adriana Poli Bortone. "Non ho bisogno di voti ma di idee - dice - Parlerò con tutti, senza alcun pregiudizio purché però chi si siede al mio tavolo condivida i tre punti fondanti del nostro governo: interessi sociali, diritti civili e umani".
Vendola non scappa però sulle indagini. "Oggi - dice - la sanità pugliese è al centro di una serie di inchieste della magistratura barese, indagini che hanno permesso al Tg 1 e al suo direttore di mettere in pratica un giornalismo senza onore: li ho denunciati e li denuncerò. Mi rendo conto però che nonostante gli sforzi giganteschi che abbiamo compiuto, il sistema sanitario si conferma permeabile agli interessi delle lobby, delle corporazioni e anche a spinte corruttive. E purtroppo c'è una trasversabilità a questi interessi che non intendo nascondere. Alla magistratura abbiamo già offerto la massima cooperazione". Chiaro anche il giudizio sulla vicenda del premier, Silvio Berlusconi: "Torno dal Canada e mi sono vergognato di essere italiano. Io penso che i risvolti penali non coincidano sempre con quelli politici e morali: c'è la necessità di non vivere la questione morale come un corpo contundente ma come una bussola".
Intanto il procuratore capo di Bari Emilio Marzano ha annunciato che l'inchiesta sul presunto giro di escort, una delle quali ha raccontato di essere stata con Berlusconi, organizzato da Gianpaolo Tarantini, sarà chiuso entro la fine del mese. "Questo ufficio - ha spiegato - ha interesse a chiudere doverosamente al più presto il procedimento, difficilmente però lo faremo prima o durante il G8".
San Gaggio, il parcheggio sbanca
Mara Amorevoli su la Repubblica (8 agosto 2008)Un grande sbancamento coperto da alti pannelli di legno su via del Gelsomino, su cui è issato il rendering del progetto e la pubblicità per la vendita di «box ad uso privato» e per la realizzazione di un «giardino pubblico di quartiere» da parte della società You Park. «Hanno tagliato un intero pezzo di collina, l' unica ampia area verde posta tra le abitazioni di via del Gelsomino e l' area verde di San Gaggio - denuncia Mariarita Signorini del consiglio nazionale dell' associazione "Italia Nostra" - Viene completamente devastata una zona verde, se si considera che si scava una fossa per un dislivello di circa 10 metri dalla sommità del Poggio fino ad arrivare quasi al piano stradale». I responsabili dell' associazione si mobilitano, parlano di scempio, aggiungono che tra l' altro la terra che viene portata via «viene distesa sulla vicina collina che sovrasta in via Senese il Cimitero degli Allori, area rilevante dal punto di vista paesaggistico sottoposta ad spalmatura di inerti su cui difficilmente nascerà un filo d' erba».
Alla denuncia di "Italia Nostra" sulla costruzione del nuovo parcheggio interrato si associa Ornella De Zordo, consigliera comunale di Unaltracittàunaltromondo: «Il 15 luglio scorso la You Park ha iniziato il lavori in via del Gelsomino per gli 89 box auto interrati "ad uso privato non pertinenziale", cioè non per i residenti, costruzione autorizzata dall' ufficio Urbanistica il 22 maggio 2008, a quattro anni dalla presentazione del progetto, con anche l' incredibile assenso della soprintendenza». Infatti si sbanca e si costruisce con tutti i permessi in regola. La conferma arriva laconica anche dall' assessore all' urbanista di Palazzo Vecchio Gianni Biagi: «Tutto è stato regolarmente autorizzato a suo tempo, è prevista la realizzazione di un parcheggio interrato e sopra un giardino ad uso del quartiere».
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Tuesday, 30 June 2009
Perché non Voglio Fare quel Parcheggio
Gianni Alemanno, sindaco di Roma scrive a la Repubblica e non parla di calmierare la necessità di parcheggi.Caro direttore,
credo che sia giunto il tempo di portare a conclusione un dibattito, quello sulla costruzione del parcheggio del Pincio, che sta coinvolgendo e appassionando sempre più vasti strati della società civile. Il sindaco di Roma e la giunta comunale nel suo complesso dovranno esprimersi con una memoria di giunta fondata non solo sui nostri intendimenti politici ma anche sulla legittimità che discende dalla continuità dell'azione amministrativa.
Sono due aspetti diversi che non possono essere confusi da chi in buona fede vuole difendere gli interessi incomprimibili della nostra città.
Comincio dalla volontà politica del sottoscritto: io non ritengo che sia opportuno procedere alla costruzione di questo parcheggio. Questa convinzione discende da una corretta applicazione del "principio di precauzione" che deve sovrintendere a tutte le decisioni in materia di tutela ambientale, artistica e archeologica.
Questo principio ci insegna che quando si interviene su un luogo particolarmente delicato e prezioso come il Parco del Pincio bisogna tenere presente non soltanto le condizioni tecniche del progetto, ma anche gli impatti presenti e futuri che questo intervento produrrà nel contesto circostante. Facciamo un esempio: quando si costruì 30 anni fa il parcheggio del Galoppatoio fu garantito ai romani che tale opera non avrebbe intaccato in maniera significativa quel lato incantevole di Villa Borghese e indubbiamente ogni sforzo fu fatto in questo senso dai costruttori di allora. Continua a leggere "Perché non Voglio Fare ... »
Renzo Marrucci Risponde al Tirreno
Renzo Marrucci risponde al Tirreno sulla vicenda della sua sospensione dalla carica di Assessore all'Urbanistica del Comune di Volterra.Alla Redazione del Tirreno
All’estensore dell’articolo “’assessore col passato… scomodo”, pubblicato senza firma, sono in obbligo di risposta affinché pubblichi il mio scritto.
Premesso che alle prime incertezze da parte della Giunta e del Sindaco su come affrontare la mia situazione, rivelatasi per via di un link perfido trovato su internet cliccando il mio nome su “archivio corriere.it”, a cui non attribuisco alcuna importanza e non sono il solo, ho ritenuto di cogliere al volo l’occasione per scrivere immediatamente le mie dimissioni, sulle cui motivazioni incidono altre ragioni in ordine al tempo disponibile del sottoscritto e all’ organizzazione interna al Comune di Volterra che, nel massimo rispetto dei suoi funzionari, non ho reputato essere organizzato a sostenere la realtà di una città dell’ importanza storica come Volterra.
Le ragioni sono squisitamente politiche e non tocca a me dirle, essendo stato chiamato come Architetto . Tutto ciò aggiunto alle motivazioni professionali e quelle familiari particolari che vivo in questo periodo della mia vita e che non mi consentono la serenità e la condizione ottimale, in ragione del tempo e della mole di lavoro che occorre… per essere in grado di lasciare un contributo degno di come vorrei io per la mia Volterra. Continua a leggere "Renzo Marrucci Risponde al ... »
Piero Pii e Riccardo Conti preparano il nuovo Piano Regolatore "per sanare le Vigne e Poggio Marino"
Le parole del sindaco Piero Pii in assemblea pubblica dissipano qualsiasi dubbio sull'accordo tra la destra di Casole e la dirigenza del Partito Democratico della Regione Toscana.Il nuovo sindaco ha affermato di aver incontrato l'assessore all'urbanistica della Regione Toscana Riccardo Conti e discusso il nuovo piano regolatore di Casole d'Elsa che sanerà gli interventi che sono oggetto di indagine (e a dire il vero anche di richieste di rinvii a giudizio) da parte della magistratura. Il leader della destra casolese ha fatto anche esplicito riferimento alle Vigne e alla fornace di Poggio Marino.
Inutile dire che ai cittadini di Casole non è consentito avere una opinione in merito, dal momento che la relazione dell'arch. De Zordo sul complesso delle Vigne è inspiegabilmente assente dal sito del Comune.
Le parole di Piero Pii smentiscono drammaticamente le affermazioni di Claudio Cavicchioli, che pochi giorni fa, con toni poco convinti, ha tentato mestamente di negare l'accordo Pd-Pensare Comune. Ma intanto, in perfetta continuità con la filosofia della giunta Feti, e senza rendere noti (per esempio pubblicandoli sul web) i documenti relativi a questi scempi, il partito della destra casolese progetta insieme all'assessore Riccardo Conti un nuovo piano regolatore che assomiglia ancora una volta a una sanatoria.
Chi ha letto la temuta relazione dell'arch. De Zordo afferma che, dal punto di vista delle irregolarità ambientali ed edilizie, il complesso delle Vigne è assolutamente spaventoso e non sanabile in alcun modo. E' forse per questo che i casolesi non possono leggere questo testo pagato con denaro pubblico? Continua a leggere "Piero Pii e Riccardo Conti ... »
Monday, 29 June 2009
Discorso del Presidente Obama per l’Incontro Annuale con l’Accademia Nazionale delle Scienze
IL PRESIDENTE: Molte grazie a tutti per il meraviglioso benvenuto: Grazie al Presidente Ralph Cicerone per la sua leadership e per l’ospitalità oggi. Grazie a John Holdren, per l’incredibile lavoro che stai facendo.Sono appena stato informato che Ralph e John si sono laureati entrambi nel 1965 all’MIT, stessa classe. Non sono sicuro che questo sia un metodo scientifico prescritto, ma loro formano una sorta di gruppo di controllo.
A tutti voi, alla mia segreteria, al mio team, grazie. È un gran privilegio potermi rivolgere agli importanti membri dell’Accademia Nazionale delle Scienze, così come ai leaders dell’Accademia Nazionale di Ingegneria e all’Istituto di Medicina che si sono riuniti qui questa mattina.
E vorrei cominciare oggi con una storia di un precedente visitatore che si rivolse a questo augusto pubblico. Nell’aprile del 1921, Albert Einstein visitò gli Stati Uniti per la prima volta. La sua credibilità scientifica internazionale stava crescendo e il mondo cominciava a capire ed accettare le vaste implicazioni delle sue teorie e in modo particolare quelle sulla relatività generale. Lui prese parte a questo meeting annuale e dopo aver ascoltato una lunga serie di discorsi fatti da altri partecipanti disse: “Ho appena trovato una nuova teoria dell’eternità”. Perciò farò del mio meglio per seguire l’ammonimento di questa storia.
Le vere fondamenta di questa istituzione si appoggiano, come un testamento, su una incessante curiosità, una speranza senza confini così essenziale non solo all’impresa scientifica, a quell’esperimento che noi chiamiamo America.
Pochi mesi dopo una devastante sconfitta a Fredericksburgh, prima che Gettysburgh fosse vinta, prima della caduta di Richmond, prima che il destino dell’Unione fosse del tutto certo, il Presidente Abramo Lincoln firmò un decreto che creò l’Accademia Nazionale delle Scienze, nel bel mezzo della guerra civile. Continua a leggere "Discorso del Presidente ... »


