Giovedì, gennaio 26. 2012
Dalle Leggi Razziali Alla Shoah, Parte III
Dalle Leggi Razziali Alla Shoah, Parte II
Dalle Leggi Razziali Alla Shoah, Parte I
Basta col Consumo di Suolo
A Casole d'Elsa, per quanto assurdo possa sembrare, l'assessore all'agricoltura ha votato a favore di una variante al piano strutturale che sottrae ettari e ettari di terreno all'agricoltura.Una scelta pesantemente criticata dalla regione Toscana.
Per fortuna vi sono altri che tentano di "porre termine a un’epoca di cattiva progettazione urbana". (n.d.C.N.)
Una presa di posizione decisa del noto architetto britannico sul progetto di riforma della legge urbanistica del Conservatori. Richard Rogers sul Financial Times, 23 gennaio 2012 (f.b.)
Titolo originale: Let’s choose towns for all, not suburban sprawl - Scelto e tradotto da Fabrizio Bottini
Il governo britannico è sul punto di prendere la decisione più importante da un decennio a questa parte sul futuro delle città e delle campagne. Il sistema nazionale di pianificazione può condurci alla ricchezza economica proseguendo nel processo di rinascita urbana, oppure scatenare le devastanti energie della dispersione. Sono trascorsi quasi tredici anni, da quando ci trovammo di fronte a una simile scelta. Nel 1999, dopo un approfondito dibattito pubblico sulla casa, l’espansione urbana, il degrado delle zone centrali, il governo istituì una apposita task force, da me presieduta. Nostro obiettivo era di porre termine a un’epoca di cattiva progettazione urbana periferica che risucchiava la vitalità dei centri riempiendo le strade di milioni di automobili. Volevamo sfruttare lo sviluppo economico per rivitalizzare città grandi e piccole, in modo sostenibile. Le nostre indicazioni erano sostenute da tutti i principali partiti politici. Continua a leggere "Basta col Consumo di Suolo" »
Scritto da Casole Nostra
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Tags: consumo di suolo, urbanistica
Martedì, gennaio 24. 2012
Per Non Dimenticare
Scriveva Hanna Arendt: "Il guaio del caso Eichmann era che uomini come lui ce n'erano tanti e che questi tanti non erano né perversi né sadici, bensì erano, e sono tuttora, terribilmente normali."
Sul Sito del Comune di Casole d'Elsa si legge che è stato convocato il Consiglio Comunale in adunanza aperta per il giorno 27 Gennaio 2012 alle ore 18,00 presso la Sala Consiliare, con ordine del giorno il "Giorno della Memoria" in ricordo della SHOA.
Alla seduta sarà presente, secondo ciò che si legge, un membro della Comunità Ebraica di Siena.
Eppure nel Consiglio Comunale di Casole siede, nelle file della maggioranza, il responsabile della Valdelsa di Casapound.
E' stato informato, il membro della Comunità Ebraica di Siena, della presenza di Casapound?
A giudicare dai fatti, sembrerebbe di no.
E' infatti noto che il Presidente della Comunità Ebraica di Roma, Riccardo Pacifici, ha usato parole durissime contro Casapound, durante la fiaccolata di solidarietà organizzata per protestare contro l'atto vandalico verso le Pietre d'Inciampo:
«La nostra pazienza si è esaurita. Ogni anno, all'approssimarsi del giorno della Memoria, assistiamo a oltraggi e provocazioni che non possiamo più tollerare e a cui risponderemo in maniera decisa. Chiediamo che le realtà eversive presenti in città, sia di destra che di sinistra, vengano isolate, perché sono veri e propri focolai d’odio, come si è visto dal commento del leader di CasaPound, Gianluca Iannone, che esultava per la morte del procuratore aggiunto Pietro Saviotti.».
Secondo quanto si legge sul sito del comune, i cittadini di Casole d'Elsa vedranno invece coloro che si definiscono i "fascisti del terzo millennio" insieme a un membro della comunità ebraica di Siena, seduti in consiglio comunale per celebrare insieme la giornata della memoria.
Forse il rappresentante della Comunità di Siena non sa che il consigliere comunale di Casapound non c'era, durante la commemorazione di Mor Diop e Samb Modou, i due senegalesi uccisi da un simpatizzante del movimento di estrema destra.
E' infatti arrivato dopo, quando la cerimonia era finita.
Se accadrà lo stesso durante il consiglio comunale del 27 gennaio, se il consigliere di Casapound sarà assente, saremo in presenza di una profonda offesa alla memoria delle vittime della Shoah, e alla Comunità Ebraica stessa.
Se invece il responsabile di Casapound sarà presente in consiglio comunale, sarà la Comunità Ebraica di Siena a dover spiegare ai cittadini perché ha scelto di commemorare l'orrore della Shoah insieme a chi si professa erede dell'ideologia ("i fascisti del terzo millennio") che portato alle leggi razziali e ai campi di sterminio.
E inoltre, chi non ha trovato "nulla da eccepire" nello statuto di Casapound, avrà anche buon gioco a strumentalizzare l'evento affermando che Casapound è stata "sdoganata" dalla comunità ebraica di Siena.
In entrambi i casi questo non è un modo per ricordare, ma un modo per cancellare la storia, trasformandola in un calderone in cui vale tutto e il contrario di tutto.
Questo è il modo peggiore per ricordare i milioni di ebrei e di zingari uccisi dalla ferocia di una ideologia che qualcuno vorrebbe ancora di tenere in vita.
Come già accaduto il 25 Aprile a Casole d'Elsa, questo è un modo per rendere "banale" la storia.
Come diceva Hannah Arendt.
Assemblea Pubblica con la Magma
Lunedì, gennaio 23. 2012
Quale Dimensione Economica per la Nuova PAC
Il Garante della Comunicazione del Comune di Casole d'Elsa ha emesso il cinquantaseiesimo (56) avviso riguardante l'edilizia e l'urbanistica.In un territorio rurale ci si aspetterebbero almeno altrettanti avvisi riguardanti l'agricoltura, ma in quasi tre anni di politica, a Casole ancora non è stata messa in atto alcuna iniziativa economica seria per il rilancio dell'agricoltura.
Eppure il settore dell'organic food non sembra conoscere crisi, produce posti di lavoro e cresce anche in periodo di crisi.
Ma è in conflitto con l'urbanizzazione del territorio rurale.
E la destra che governa Casole d'Elsa sembra aver fatto la scelta economica di non rilanciare l'imprenditoria agricola, accumulando un pesante ritardo nei confronti del resto dell'Italia e dell'Europa.
(n.d.C.N.)
Dario Stefàno su eddyburg.it
Un intervento a proposito delle nuove sclelte in materia di politiche agrarie comunitarie. Scritto per eddyburg, con postilla.
Mi riferisco all’interessante e puntuale articolo di Francesco Erbani "Ue, soldi ai contadini che salvano il paesaggio", pubblicato da Repubblica e ripreso da eddyburg.
La PAC nasce come politica settoriale, come intervento di stampo prettamente economico: erano gli anni immediatamente successivi alla guerra e il deficit alimentare dei sei Paesi fondatori della Comunità Europea rappresentava una emergenza, così come la necessità di sostenere un settore che aveva un peso economico e occupazionale ancora molto significativo.
Da allora le cose sono radicalmente cambiate: il contributo al Pil dell’agricoltura è calato, cosi come la quota degli occupati. In più la filosofia dell'intervento pensato all'indomani della stipula del trattato di Roma si era resa manifestamente inadeguata già nei primi anni settanta quando il tema delle eccedenze prese la ribalta anche mediatica e divenne il simbolo dell’insostenibilità ambientale, finanziaria e commerciale di quel progetto di politica agricola. Il progresso tecnico aveva aumentato le rese e svuotato le campagne, le politiche che schermavano gli agricoltori dal mercato consideravano l’agricoltura più un sistema assistito che una branca produttiva.
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Domenica, gennaio 22. 2012
Vendola all'assemblea di Sel "Ora nuovo fronte democratico"
Il leader di Sinistra e libertà: "Al Giglio naufragata idea della modernità". "Scardinare potere del capitalismo finanziario". Difesa dell'acqua pubblica e della Fiom. Asse con De Magistris e Rita BorsellinoCarmine Saviano su la Repubblica
ROMA - Giustizia sociale. Beni Comuni. Un modello di sviluppo che "tolga gli artigli alla speculazione". Tutto coniugato in una prospettiva definita: la costruzione della sinistra di governo. Per gettare le fondamenta dell'Italia Migliore, scopo e ragione sociale di Sinistra Ecologia e Libertà. Il partito guidato da Nichi Vendola celebra a Roma la sua Assemblea Nazionale, "Per la giustizia sociale. Una nuova sinistra per salvare l'Italia e l'Europa". Decine di interventi, migliaia di persone. Tutte strette intorno alle parole del governatore della Puglia. Che lancia la sfida per risvegliare la politica italiana dal sonno tecnocratico in cui sembra caduta: "Non è possibile. Non possiamo stare nel recinto deciso da quattro banchieri e da tre agenzie di rating". E al governo Monti: "Parlare dell'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori senza tabù? Bene: estendiamolo a tutti i lavoratori e a tutte le lavoratrici".
La sfida di Nichi parte dalla Sala America dell'Hotel Summit, Roma. Gremita all'inverosimile fin dalla mattinata. E non solo militanti di Sel. Sindacalisti, esponenti di associazioni e movimenti. E, soprattutto, tanti amministratori locali. Tra cui i protagonisti della vittoria del centrosinistra alle amministrative della scorsa primavera. Giuliano Pisapia. Luigi De Magistris, Massimo Zedda, Michele Emiliano. Milano, Napoli, Cagliari, Bari. Un quadrilatero virtuoso da cui far ripartire la politica. Una ricostruzione che, secondo Vendola, passa per "un nuovo patto sociale" che allontani la paura, ridia speranza agli italiani. Una buona politica, un filo rosso per ricucire una nazione che rischia di cadere nelle mani del "berlusconismo di ritorno, di una nuova deriva populistica" e antipolitica. Continua a leggere "Vendola all'assemblea di ... »





