La Risposta di Dario Conte alle “Illazioni” del Sindaco di casole d’Elsa

Nella riunione serale di Pievescola di Giovedì 25/02/2010 il dott. Piero Pii, Sindaco di Casole, mi ha riservato in due occasioni il Suo interesse.
Primo intervento (in assemblea pubblica). Per l’ennesima volta il dott. Pii si è scatenato contro il blog Casole Nostra e il PD di Casole, asserendo che dietro il primo e dietro le mosse del secondo ci sarebbe “un medico con casa a Monteguidi”.

Vorrei precisare subito che ho un nome e un cognome (Dario Conte) e che non ho MAI fatto uso dell’anonimato, come 38 mesi di prese di posizione chiare e firmate possono testimoniare.
In secondo luogo non ho MAI dato direttive a nessuno; inoltre come il dott. Pii probabilmente ignora, dal 2010 sono regolarmente iscritto alla sezione del PD di Casole d’Elsa avendo trasferito la mia tessera dalla sezione del PD di via Eustachi 48 a Milano. Per questo cercherò di portare il massimo del mio contributo nel collaborare perché il PD di Casole possa essere un punto di riferimento affidabile, competente, attento ai doveri istituzionali, totalmente rispettoso delle leggi della Repubblica Italiana e dei principi costituzionali.

Secondo intervento (ad assemblea pubblica chiusa ma in presenza di testimoni fra i quali i sig. Lazzi, Gabellieri e Torellini). Il dott. Piero Pii ha detto: “non accetto lezioni di etica da chi ha acquistato un terreno a metà prezzo da un Paziente”. Ora, premesso che non ho MAI dato lezioni di etica ma che mi batto e mi batterò per l’etica in politica, vorrei ricostruire le tappe del mio recente acquisto di un terreno e riservare a dopo un commento.

A fine Agosto 2009 con il sig. Mario Caccia, in presenza della figlia Nicoletta e del genero Giulio, abbiamo eseguito un sopralluogo del terreno adiacente la mia proprietà a Monteguidi. Chiesi allora al sig. Caccia la Sua disponibilità a vendermi parte di quel terreno. Come i familiari possono testimoniare, il sig. Caccia diede subito risposta positiva e mi disse di contattare nei giorni successivi il Geom. Mario Pacella, suo esperto di fiducia, per avviare le pratiche necessarie.

Il Geom. Mario Pacella eseguì i dovuti rilievi e quantificò in 2.2 ettari la superficie che io volevo acquisire. Non essendosi fino ad allora parlato di cifre, chiesi al Geom. Pacella una previsione di spesa che mi fu dettagliata, consentendomi di programmare l’investimento stesso.
Pochi giorni prima del rogito, avvenuto il 2 Novembre 2009, il sig. Caccia fissò AUTONOMAMENTE la cifra in euro 10.000
Di fronte al Notaio dott. Andrea Pescatori di Poggibonsi e in presenza del Geom. Mario Pacella l’acquisto fu definito in data 02/11/2009 ai seguenti costi

DESTINATARIO IMPORTO (EURO) ASSEGNO BPM NUM.
MONTEGUIDI SRL —— 10.000,00 —– 50963144700
NOTAIO PESCATORI —- 3.300,00 —– 50963144801
GEOM. PACELLA —- 1.981,05 —– 50963144902

Ovviamente, di quanto sopra, esiste documentazione dettagliata. Come vede, Dott. Pii, quanto mi riguarda rispetta quelle regole di trasparenza che segnano il mio percorso. Il fatto che Lei conosca i termini dell’accordo da me stipulato non può che avere due spiegazioni e cioè la consultazione diretta dell’Atto e/o l’informazione da parte di una delle persone presenti (lascio a Lei la soluzione che NON mi interessa).

E veniamo ora al vero significato della mia lettera. Il solo pensare e riferire a testimoni, come Lei ha fatto, che io abbia voluto approfittare di un Paziente ed Amico per acquisire un bene a prezzo di favore è un GESTO INQUALIFICABILE, IGNOBILE E INACCETTABILE. L’atto è poi ancora più spregevole per due ordini di ragioni:
sono Medico dal 1971 e in 39 anni di servizio nel Settore Pubblico (Ospedale Universitario Policlinico di Milano) ho solo collezionato, grazie a e con i miei Collaboratori, premi e riconoscimenti anche internazionali (la metà dei miei Collaboratori ha lavorato all’estero per 3 o più anni) e spero di poter continuare su questa strada che mi permette di NON sentire la fatica di un lavoro duro e difficile.

Possiedo un podere a Casole dal 1982. In 28 anni ho aiutato, per quanto ho potuto, decine di persone (trasferendole anche a Milano ove necessario), come i miei Colleghi di Casole, dott. ssa Lapucci, dott. Renieri e dott. Ciofi possono testimoniare. Di molti pazienti ho seguito anche l’iter ospedaliero al vecchio Ospedale di Colle (pensi quanti anni, Dott. Pii), a Poggibonsi, alle Scotte a Siena, a Volterra. Bene, NON esiste una sola persona che possa dire che io abbia MAI chiesto un centesimo o un favore. Ci sono condizioni, Dott. Pii, in cui è la passione di un lavoro meraviglioso che ti ripaga e non il soldo. Mi piacerebbe che Lei fosse sepolto da una marea di testimonianze di quanto dico, sul blog o per strada.

Nel frattempo si occupi del bilancio comunale, delle 101 opere garantite, e visiti San Severo (ma non era tutto a posto?), le Vigne (ma non era tutto a posto?), la Selva (ma non era tutto a posto?), la discarica di Cavallano (con la Provincia che si costituisce parte civile, ma non il Comune!!!???), gli scheletri di Pietralata (ma non era tutto a posto?), il castello di Casole con la gru ferma da tre anni; forse le ragioni di un male che parte da molto lontano, di gran lunga prima del 2004, Le saranno chiare.

Da ultimo, un invito che Le ho rivolto molte volte: convochi un’Assemblea Pubblica su: “Legalità e trasparenza nel Comune di Casole: un’esperienza di 15 anni” e sarò presente senza alcun dubbio con tutti coloro che l’hanno obbligata a clamorosi voltafaccia sulla base di precise documentazioni.
Ringraziando anticipatamente quanti vorranno condividere questa lettera o testimoniarmi la loro vicinanza, porgo cordiali saluti.

Dario Conte
dario.conte@unimi.it
Milano, 28/02/2010

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Comments

  1. Stefania Malevolti says:

    Non posso dire nulla sulle affermazioni di Piero Pii, non essendo presente quella sera a Pievescola.
    Una cosa posso però testimoniare (a conferma delle dichiarazioni di Tamara), avendo conosciuto il Prof. Conte in un momento molto triste per la mia famiglia: la malattia di mio padre. Dario ha seguito mio padre a Milano, lo ha visitato nell’abitazione dei miei genitori in Via Aringhieri e all’Ospedale di Poggibonsi negli ultimi giorni della sua vita. Telefonava al medico di famiglia ed ai medici dell’Ospedale informandosi e consigliando terapie del caso. Tutto questo durante i suoi soggiorni a Casole d’Elsa *sfruttando il suo tempo libero e nulla mai ricevendo o chiedendo in cambio.* Ho anche avuto modo, in Ospedale a Milano, di constatare la stima a lui rivolta dai pazienti lì ricoverati e dai loro familiari, tanto da poter dedurre che mio padre non era un malato speciale e convincermi che questo è il suo modo di lavorare.

    Casole d’Elsa, 2/3/2010
    Stefania Malevolti.

  2. Massimo says:

    Ebbene, penso proprio che questa volta il sindaco Piero Pii sia all’angolo, perchè non può – a questo punto – accettare il confronto pubblico sul tema indicato da Dario Conte.
    Non accettare il confronto è una evidente sconfitta politica e umana sua personale, una sconfitta altrettanto sonora della sua creatura Pensare Comune e dell’imparzialità e buon operato della pubblica amministrazioche che sta guidando. Non si dimentichi, infatti, che talune affermazioni le ha fatte in assemblea pubblica e pertanto l’amministrazione comunale, a questo punto, è direttamente coinvolta.

  3. Lettera Firmata says:

    Se ho capito bene, Piero Pii accusa il dott. Conte di aver sfruttato lo stato di necessità di un paziente per ottenere un vantaggio personale. Quindi di fatto di aver intascato una tangente sotto forma di sconto. Conosco molto bene Dario, conoscevo bene Mario Caccia, e so che questo è impossibile. Ne deduco che il sindaco di Casole ritiene invece possibile (come fa notare anche la dott.ssa Lapucci) che ci siano persone che sfruttano la propria posizione di potere per ottenere dei vantaggi personali o per intascare tangenti.
    Interessante.
    Come cittadino mi sento in serio pericolo, sapendo che chi dovrebbe governarmi (e da otto mesi distribuisce solo chiacchiere ripetitive e noiose) utilizza indiscriminatamente fatti che riguardano la mia vita privata.
    Per questo chiedo di non pubblicare la mia firma.

  4. Bruno Melani says:

    Non conosco Dario, professionalmente, ma dalle testimonianze che la dott. Lapucci porta, credo che non ci possono essere dubbi sulla serietà e professionalista e umanità della persona.

    La politica e la convivenza civile, ci riservano ogni giorno spiacevoli esperienze, ed ogni volta mi chiedo “ma che mondo stò vivendo”.
    Questa volta non è Pii che deve parlare (quello che ha detto è già di una gravità inaudita), ma il Sig. Mario Pacella, in quanto uomo di fiducia del venditore e Capogruppo di maggioranza in Consiglio Comunale, avendo Pii fatto queste affermazioni in un luogo pubblico rappresentando l’amministrazione e il Sig. Pacella con la sua presenza rappresenatva tutto il Gruppo e l’Associazione Pensare Comune.

    Personalmente credo che il sig. Pii oltre a vergognarsi debba fare pubbliche scuse (se mai avrà il coraggio delle proprie azioni) e poi credo che il “suo pulpito” sia il meno indicato per certe lezioni.
    Bruno Melani

  5. SCHEILA SOCCI says:

    Due anni fa’ ho conosciuto il PROF.Dario Conte.Era un momento particolare della mia vita,ad un mio carissimo zio le avevano diagnosticato una terribile malattia.Volevo un conslto dal Professore.Si è reso disponibilissimo ed è venuto a visitare mio zio nella propria abitazione.Dopo la visita è andato via e NONOSTANTE L’INSISTENZA MIA E QUELLA DI MIA ZIA NON HA VOLUTO NESSUNA COMPENSA.Questa è la mia testimonianza UN ABBRACCIO AFFETTUOSO A DARIO CONTE

  6. Valeriana says:

    Ho conosciuto il Prof. Conte personalmente da pochi anni, ma lo conoscevo,per sentito dire ,da molto prima.
    Lavoro anche io a contatto con pazienti con gravi malattie e alcuni dei pazienti che ho seguito durante il mio lavoro sono stati curati amorevolmente dal Professor Conte.
    Credo che solo chi stà vicino a chi soffre possa capire l’Amore che una persona come Dario Conte mette nello svolgere la sua Professione e, credetemi è abbastanza raro nel nostro ambiente,ed è soprattutto raro farlo senza chiedere niente in cambio.
    Ho letto alcuni commenti ma sono pochi rispetto a tutti coloro che avrebbero qualcosa da dire rispetto all’onestà e all’ETICA PROFESSIONALE con cui il professore svolge la sua professione.
    Un caro abbraccio Dario
    Valeriana

  7. Barbara says:

    Fortunatamente non ho avuto bisogno di rivolgermi al Prof. Conte per motivi professionali, ma conosco la disponibilità e l’umanità che ha dimostrato verso tutti coloro che si sono rivolti a lui per un aiuto relativo alla sua professione (il paese è piccolo!). Ho avuto modo di conoscerlo personalmente in occasione di iniziative svolte nella sede del PD e posso dire che si tratta di una persona con qualità umane fuori dal comune. Colgo l’occasione per esprimere pubblicamente la mia stimanei suoi confronti e mi rammarico vivamente per l’attacco ingiustificato che ha ricevuto.

    Barbara Pini

  8. Damiano Ciofi says:

    Gentile Dr. Conte

    Ho letto la sua risposta al Sindaco Pii su CasoleNostra.

    Vorrei esprimere la mia solidarietà in occasione del meschino attacco che ha recentemente subìto a livello personale e di cui sono venuto a conoscenza leggendo il blog.

    La ringrazio inoltre per quanto ha fatto e sta facendo tutt’ora per Casole (e non contro Casole) denunciando le non troppo trasparenti azioni e decisioni dell’amministrazione comunale, soprattutto in casi di oltraggi ambientali come San Severo e simili.

    Cordiali saluti

    Damiano Ciofi
    Casole d’Elsa

  9. Lettera Firmata says:

    Facciamone un momumento di cotanta onestà e operosità!!
    Io però non dimentico che l’iscritto al PD, sig Dario Conte è stato tra i principali attori della crociata contro l’amministrazione Feti (di centrosinistra!!) e ha contribuito non poco ad affossare l’ex dirigenza del partito a casole e l’immagine del nostro territorio stesso così duramente colpito da più parti; evidentemente con scarse ,otivazioni oggettive dato che i rilievi della magistratura, ormai a distanza di anni, hanno portato a umili esiti se si esclude un ridimensionamento di San Severo (che se fosse ultimato i suoi residenti apporterebbero sicuramente un contributo a uscire dalla crisi economica di Casole) e alcuni rinvii a giudizio per pochi metri di suolo accanto a un capannone industriale temporaneamente adibiti ad uso di discarica di calcinacci provenienti da ristrutturazioni. (ma andate a vedervi quelle della camorra e della ndrangheta in calabria, erette magari col beneplacido di amministrazioni di sinistra dove, oltre ai calcinacci, magari si possono trovare anche rifiuti radioattivi, prima di infangare il bellissimo territorio casolese!!)
    Ebbene, io ricordo un paese che 5 anni fa pareva felice e invidiato, pieno di manifestazioni e feste e oggettivamente riconoscente nei confronti di chi aveva attuato una profonda opera di ristrutturazione sociale ed economica del suo territorio. Pii avrà sicuramente fatto degli errori alcuni dei quali ho verificato direttamente ma credo che abbia comunque il pregio di essersene assunto la responsabilità a differenza di chi era con lui nelle stesse stanze decisionali, sia a livello politico che amministrativo, e che incarnano la parabola che così bene descrive l’indole tipica dell’italiano medio che è quella del lamentarsi tanto a
    chiacchere e agire e metterci la faccia zero.
    Il sig Conte che è a Casole da così lungo tempo perchè non si è impegnato quando le decisioni i cui esiti sono spesso sotto il suo attacco venivano prese e pubblicamente evidenziate in più occasioni, assemblee, dibattiti? non lo ricordo attivamente presente nemmeno in una occasione!
    A me francamente tutta l’azione critica degli ultimi anni, perpeseguita anche da questo blog oltre a quella personalmente portata avanti da questi signori pare più il frutto di una lotta personale che una positiva proposta per un ulteriore miglioramento delle condizioni di Casole.
    Ora questi miracolosamente si ergono a paladini e a consiglieri del PD stesso (ma loro ne hanno facoltà, hanno la tessera…) e la miopia e l’istinto ovino del popolo di sinistra ci impediscono di volgere lo sguardo indietro di soli pochi mesi e dare un nome e un cognome a chi ha fatto si che l’attività comunale fosse paralizzata per anni e che ha consentito alla destra di vincere in un comune in cui fino a 10 mesi prima non esisteva neppure.
    Bene, io dico che male fa il popolo di sinistra quando pende acriticamente dalle labbra di qualcuno e peggio fa invocandone il ruolo di guida che evidentemente manca all’attuale dirigenza (ma voi mettereste davvero in mano le sorti del comune a loro? non vi rendete conto dell’inadeguatezza che ne scaturirebbe? non conoscono procedure, sono avvilenti in consiglio comunale, spesso è persino uno sforzo intellettuale non indifferente comprendere il loro uso della lingua italiana)
    Comunque l’oggetto di tutta questa discussione (non ci dimentichiamo nemmeno questo) sta nel fatto che il sig Conte riceve 2.2 ettari a 10000 euro (mi pare un prezzo di favore se non altro) da un suo paziente.
    Non mi sembra che nessuno abbia messo in dubbio la liceità e la trasparenza di tale operazione, nè le doti positive di un uomo che nella sua professione aiuta tante persone in momenti della vita non certo felici ma essa, se si ha un’onestà intellettuale minima, dimostra che l’essere umano, per quanto portatore di ideali di giustizia sociale e strenuo difensore di questi, in situazioni in cui il proprio tornaconto è soddisfatto positivamente (anche senza che ci sia il bisogno di approfittarsi di nessuno nè contravvenire a regole giuridicamente accettate) si comporta da quello che è: da essere umano.
    per il futuro ci aspettiamo almeno qualche lezione morale in meno.
    grazie
    un (ex) votante di sinistra

    p.s. vorrei che il mio nome e la mail non fossero pubblicati. grazie

    1. Lara Sontucci says:

      Il fatto che la demolizione di san Severo ordinata dal giudice sia una legittimazione di quello che resta è una panzana che racconta solo Piero Pii (e lei, ammesso che siate due persone diverse). La retorica di “guardate dove è peggio” ce l’ha già ammannita Piero Pii quando confrontava Monticchiello con san Severo. Il fatto che Dario Conte non sia mai comparso ai comizi del Pii, ce l’ha detto il sindaco decine di volte. Ma perché lei scrive come Piero Pii, usa gli stessi argomenti, la stessa retorica, le stesse parole e era presente a tutti i comizi del sindaco tanto da verificare l’assenza del prof. Conte (“non lo ricordo attivamente presente nemmeno in una occasione!”)? L’unica persona che può non ricordarlo attivamente nemmeno in una occasione è solo il sindaco. Ma lei pensa davvero che i casolesi siano cosi’ tonti?

      1. Lettera Firmata says:

        ma per favore, il solo fatto che due persone usino gli stessi argomenti non significa che siano la stessa persona. Se si avesse la bontà di presenziare alle tante riunioni pubbliche che sono state e vengono indette a Casole invece di apprenderne il risultato da poche parole estrapolate dal loro contesto e da bocche terze o dai fantomatici “registratori” e perchè no magari esprimere le sue opinioni in quelle occasioni probabilmente si accorgerebbe che sono molte le persone presenti attivamente.
        Il fatto che voglia rimanere in una condizione di anonimità è giustificato dal fatto che molti scrivono su questo blog in questa veste e non sono tra quelli che pretendono di sapere un nome solo per inserirlo nelle liste di proscrizione di questa o quella parte ma si accontentano assai più volentieri delle idee e dei fatti. Parlando di San Severo credo che basti ricordare che un ridimensionamento sia avvenuto mentre a Monticchiello, sito a due passi da una zona riconosciuta dall’unesco come patrimonio dell’umanità, mi sembra sia stato sanato tutto. C’è o no differenza?
        Detto questo non si può fare a meno di notare con tristezza che dopo anni di veleni in questo comune non si riesca ancora a discuterne del futuro, a concentrare le nostre forze sul suo sviluppo.
        Questo clima non ci porterà da nessuna parte, se non a dividirci in due ali sempre più agguerrite.
        Allora ben venga la stessa richiesta di un’assemblea pubblica sul tema indicato dal sig Conte ma io ricordo che in più di un’occasione (in cui malauguratamente sig Sontucci erano presenti altri oltre al sindaco) Pii ha dato la sua disponibilità a partecipare a una iniziativa simile, magari ci si potrebbe chiedere perchè non sia stata richiesta prima e perchè il PD, che sarebbe il soggetto istituzionale più indicato a proporre tale evento e non un singolo privato cittadino per quanto in possesso di una tessera, non faccia niente perchè ciò avvenga. (probabilmente si ha paura di avere avuto più responsabilità di quelle che si tenta di celare?)

  10. Consuelo Franchi says:

    Anche io e la mia famiglia abbiamo conosciuto il Dr. Conte in occasione della malattia di mio padre, ma abbiamo avuto l’opportunita’ di continuare la conoscenza anche in seguito e non posso che parlarne bene in quanto e’ una persona umile e sopratutto altruista e piena di umanita’, cosa che non sempre ( e purtroppo ne sono stata testimone) nel campo medico e’ presente. Posso anche dire che tutto quello che ha fatto per noi non lo ha fatto sicuramente a scopo di lucro e nemmeno perche’ ci legava un’amicizia, visto che lo abbiamo conosciuto proprio in quell’occasione.
    Gli esprimo la mia piu’ grande solidarietà e stima.
    Consuelo

  11. Betti Umberto says:

    ho preso visione delle diverse prese di posizione, sia a favore che contro, quanto detto dal prof. Conte in merito alle quali devo esprimere la mia opinione. Penso che nel ns. Comune nessuno possa mettere in dubbio l’intellettualità professionale ed intellettuale del Prof. però nello scritto in calce parlano di problemi del Comune, problemi che riguardano tutti e che se qualcuno le vuole portare all’attenzione deve venire alle
    assemblee perchè la democrazia deve essere partecipata, non possiamo sempre delegare gli altri a fare i ns. interessi. Per quanto riguarda le problematiche della salute dobbiamo relazionarci diversamente, ognuno di noi ha i suoi problemi più o meno grandi, nel mio caso rimangono dentro le mura di casa mia.
    Invito tutti quanti ad abbassare i toni per discutere con tranquillità e senza acrimonia le quistioni che investono tutti. Speriamo che ciò avvenga.
    Saluti Umberto Betti

  12. Guazzini Emanuela in Cucini says:

    Come ha già affermato Sheila Socci, mia nipote, il professore Dario Conte è venuto a visitare mio marito, colpito da un male incurabile, ed ora deceduto, posso affermare e testimoniare che non ha voluto nessun compenso e non so ancora come ringraziarlo per la sua disponibilità e la sua serietà.

  13. Andrea Guazzini says:

    Nonostante le idee politiche completamente opposte a quelle del Prof. Dario Conte mi unisco a tutti coloro che ne prendono le difese. Trovo quest’uomo non solo integerrimo professionalmente ma di un’umanità e disponibilità invidiabili. Tutte doti che se trasferite nell’ambito politico del nostro paese non farebbero altro che giovare a tutti.
    Ovviamente anche io non so con certezza ciò che è stato detto ma,se le frasi riportate fossero vere, troverei la vicenda di uno squallore,cattiveria indicibili.
    Colgo l’occasione per confermare e ribadire il rispeto e la stima da parte mia e della famiglia Bacarelli, che ha solo da ringraziare L’ IMPAGABILE Prof. Dario Conte.
    P.S. Ben vengano altri casolesi TAROCCHI come lui .

  14. anche se in ritardo,cerco di dare la mia testimonianza ad un UOMO CHE RITENGO ECCELLENTE SOPRATUTTO COME MEDICO.HO AVUTO LA DIMOSTRAZIONE DI QUANTO STò TESTIMONIANDO CIRCA 10 ANNI FA,QUANDO IL PROF.DARIO CONTE,MI RISOLSE UN PROBLEMA FISICO,CHE TANTI LUMINARI DEL MIO TERRITORIO NON SEPPERO DARE RISPOSTA.
    QUINDI,RITENGO CHE IL SINDACO DI CASOLE,E LO DICO CON IL MASSIMO RISPETTO,DOVREBBE METTERE DA PARTE LE SUE IDEE DI PARTITO E RISPETTARE UN PO PIU QUELLE PROFESSIONALI DI UN MEDICO CHE HA DIMOSTRATO CON I FATTI E NON CON LE CHIACCHIERE,DI FARE DELLA SUA PROFESSIONE UNA MISSIONE AL SERVIZIO DELLA COLLETTIVITà.
    GRAZIE PROF. DARIO
    GIUSEPPE ERRIQUEZ

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