Il Sonno della Ragione Genera Mostri, Anche a Casole d’Elsa

Riceviamo da Bruno Melani questo commento alle agitate reazioni del Partito di Berlusconi alla richiesta di dimissioni del sindaco Piero Pii da parte del Partito democratico.
Risulta sempre più evidente che la variante adottata in fretta e furia da un sindaco al centro di una “tempesta morale” di tali dimensioni, andrebbe quantomeno rimessa in discussione. I cittadini di Casole d’Elsa aspettano di conoscere l’opinione in merito dell’assessore all’urbanistica della Regione Toscana.

Dell’Utri, Cosentino, PDL Casole e la Questione Morale

Il dibattito sull’annunciata “dichiarazione di sfiducia” al Sindaco Pii, da parte del Gruppo Consiliare CentroSinistra per Casole, inizia a farsi acceso.
Chiedo la vostra ospitalità sui vostri Blog per un articolo che vuol iniziare a fare un pò di ordine a quelle che sono già delle disinformazioni che il PDL di Casole stà passando alla popolazione. Al riguardo proporrei a tutti i candidati Sindaco alle ultime amministrative un incontro pubblico sul tema “Questione morale”, al fine di dare ai cittadini le maggiori informazioni possibili con le quali poter ragionare..
Candidati Sindaco: Claudio Cavicchioli (Centrosinistra per Casole); Tamara Tognetti (Rifondazione Comunista); Natale Guarino (Lega Nord Toscana); Piero Pii (Pensare Comune)

Bruno Melani
Quando le polemiche nazionali cadono nei piccoli comuni, vista anche l’inadeguatezza degli attori, la commedia diventa una farsa: ciò fa sì che il PDL di Casole possa dire pubblicamente, visto che da noi “la festa continua”, che è meglio cancellare “la questione morale”, con la quale, altrimenti, si va ad alimentare un sistema “rancoroso”.

Ed il riverbero del teatrino della politica nazionale riesce a far dire agli esponenti locali del partito di Cosentino e Dell’Utri, che loro possono rappresentare attraverso il Sindaco Pii la vera alternativa morale.
Proviamo per una volta a mettere da parte i loro “rancori” e proviamo a pensare a loro: il terreno di confronto può essere la “questione morale” riconoscendola come “valore primario” per una libera democrazia.

La “questione morale” è un tema fondamentale, soprattutto per le persone per bene, che in questo paese sono la maggioranza. L’etica della politica è una cosa importante. E’ alla discrezionalità della politica capire le forme di comunicazione e non nascondersi dietro il “Terzo grado di giudizio”.
La rivoluzione morale parte da ognuno di noi, da quello che si ha dentro, dai valori che si riesce trasmettere), “senza se , senza ma”.

L’obiettivo del PD di Casole deve rimanere quello di recuperare la fiducia di quella fetta di cittadini che esprimono un giudizio unanime su tutti gli amministratori, “sono tutti uguali”.
A questi cittadini dobbiamo dimostrare con i fatti che siamo diversi, che una politica sana, morale e utile alla società esiste.

Inizii il Coordinatore del PDL di Casole, ex Consigliere di maggioranza, a scrivere pubblicamente tutta la verità sul “Pasticcio di Cavallano” o chiedere questo è motivo di “rancore”?

Bruno Melani
Casole d’Elsa 30 Dicembre 2010

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Comments

  1. Luca Mancini says:

    *« La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico. »*

    (Enrico Berlinguer, da un’intervista pubblicata su La Repubblica del 28 luglio 1981)

    Un saluto
    Luca Mancini

  2. Luca Mancini says:

    *“In Italia la questione morale esiste ed è grande come un macigno, chi non la vede vive su un altro pianeta”.*

    Lo ha detto il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, a margine del Forum nucleare italiano, presentato questa mattina a Palazzo Marini, 27 luglio 2010.

    Un saluto
    Luca Mancini

  3. Luca Mancini says:

    *”Nell’Idv oggi c’è una spinosa e scottante questione morale, che va affrontata con urgenza, prima che la stessa travolga questo partito. Senza rese dei conti e senza pubbliche faide, crediamo che mai come adesso il presidente debba reagire duramente e con fermezza alla deriva verso cui questo partito sta andando per colpa di alcuni”. *

    Lettera di De Magistris a Di Pietro

    Un saluto
    Luca Mancini

  4. Luca Mancini says:

    *“Nel Paese c’è una grave questione morale ma la reazione della maggioranza e del governo e del tutto inadeguata. Non hanno la credibilità morale per affrontare il fenomeno corruzione e l’intreccio tra affari e politica.
    Attaccano i giudici, vorrebbero impedire le intercettazioni e continuano a produrre leggi fatte su misura per evitare i processi per garantire l’immunità e l’impunità della politica. Non è questo serve all’Italia. Serve una reazione morale e politica delle migliori energie del Paese per costruire l’alternativa”.*

    Rosy Bindi, assemblea del Pd, febbraio 2010

    Un saluto
    Luca Mancini

  5. Fabio Ciofi says:

    C’era una bellissima canzone di Caterina Caselli, degli anni ’70 se non erro, che titolava :”BISOGNA SAPER PERDERE”…-(non sempre si può vincere…)

  6. Lettera Firmata says:

    *Il sonno della ragione genera anche mostri canterini.*

    Fabio Ciofi si compiace tanto della sconfitta dei cittadini italiani sulla questione morale, cantando il motivetto che la giunta di Casole e i signori del cemento canteranno ai cittadini dopo l’approvazione della variante urbanistica.
    Speriamo che la Regione Toscana sappia valutare anche queste forme di arroganza della destra di Casole, oltre a quella edilizia.

    Lettera Firmata

  7. Luca Mancini says:

    Se, come Fabio Ciofi, mi fossi fatto beffa della questione morale, così fondante per la vita collettiva, mio padre (che non era di sinistra) mi avrebbe preso a ceffoni.
    Per sua fortuna ora non c’è più, e non può leggere queste volgarità che si qualificano per ciò che sono.

    Un saluto
    Luca Mancini

  8. Fabio Ciofi says:

    Al solito anonimo dico che mi compiaccio di una scelta che secondo il mio punto di vista va a beneficio di questa comunità. Prima di riempirvi ridondanti la bocca della “questione morale”, ripensate alle parole di D’Alema, Violante e altri illustri esponenti del vostro partito. Ricordate inoltre quello che ha detto Tony Blair da Fazio ecc. ecc… Questa smania di far fuori l’avverario (nemico?) politico attraverso la scorciatoia giudiziaria proprio non vi passa eh?

  9. Fernando Lazzi says:

    CARO FABIO SCURIOSANDO NEL BLOG DI CASOLE NOSTRA LEGGO SPESSO DEI COMMENTI SCRITTI DA TE E TI VEDO MOLTO PRESO E SCHIERATO A SPADA TRATTA ALLA DIFESA DI PIERO PII,VORREI RICORDARTI CHE SIAMO STATI PER DUE LEGISLATURE CONSIGLIERI COMUNALI INSIEME, ( ENTRAMBI ERAVAMO ALL’ OPPOSIZIONE),E CHE NELLA PRIMA LEGISLATURA ERA SINDACO PIERO PII E TU INSIEME AGLI ALTRI COMPONENTI ALLORA DI DESTRA ESPRIMEVI VALUTAZIONI MOLTO MA MOLTO CRITICHE NEI CONFRONTI DELL’OPERATO DEL SINDACO PII.
    PER QUESTO PENSO CHE TE E TUTTA LA DESTRA DI CASOLE OGGI RAPPRESENTATA DA PENSARE COMUNE NON POSSONO DARE LEZIONI DI ETICA E DI MORALITA’ A NESSUNO.

    UN SALUTO FERNANDO

  10. Ernausco Pinzelli says:

    Mi sembra di capire che nel ragionamento di Ciofi, se una persona che ha commesso reati è abbastanza ricca e potente da presentarsi alle elezioni e ottenere un po’ di voti, poi può sempre dire che la persecuzione dei suoi reati è la via giudiziaria alla politica.
    Bel ragionamento, che però più che una scorciatoia giudiziaria alla politica sembra una scorciatoia politica ai problemi giudiziari.
    Chissà perché in Italia appena uno riceve un avviso di garanzia o un rinvio a giudizio, se può, si fa un bel partito politico o una associazione politico-culturale, si fa eleggere e poi comincia a blaterare di scorciatoia giudiziaria per i problemi politici contro la magistratura e i cittadini che invocano la questione morale.
    I casi in Italia, ma solo in Italia, Paese in cui la prima azienda è la criminalità organizzata, sono tanti, tantissimi.
    Negli altri Paesi gli inquisiti invece non si possono candidare.
    Sicuramento questo numero anomalo di inquisiti in politica rispetto al resto del mondo, ce lo può spiegare Fabio Ciofi che sembra molto appassionato all’argomento, e considera questo degrado della società civile una vittoria. Beato lui.

    Ernausco Pinzelli

  11. Fabio Ciofi says:

    A Fernando dico che io non ho paura di dire la mia e lo faccio sempre con nome cognome e indirizzo mail, per entrare nel vivo della questione dico a Fernando che io non voglio dare lezioni di etica e morale a nessuno, vorrei che magari anche gli altri facessero un ragionamento analago, nessuno escluso, visto che ad esempio tu hai fatto esattamente quello che rimproveri a me, anzi ancora peggio, se permetti, visto che dal ferreo oppositore che eri della maggioranza a guida Pd, ti sei presentato alle ultime elezioni, correggimi se sbaglio, come “possibile” assessore nell’eventualità di una “possibile” vittoria di quella forza politica che tanto avevi osteggiato e criticato in quei lunghi anni di opposizione che ricordavi… Quindi insomma io una piccola riflessione, Fernando, e te lo dico in grande amicizia perchè lo sai che al di fuori delle divergenze politiche sei una persona che stimo e apprezzo, io la farei…

    Al Signor Ernausco Pinzelli dico che secondo il mio umilissimo punto di vista, chi ottiene più voti alle elezioni, poi ha il diritto-dovere di governare… Se la legge attualmente in vigore permette alle persone che vengono elette di presentarsi, significa che non stanno facendo niente di illegale, lei che dice? Oppure il rispetto delle leggi vigenti e della Costituzione vale solo in certi casi ed altri no? Quando esisterà, se esisterà una legge che dirà che chi ha ricevuto un avviso di garanzia non può candidarsi, in quel momento ad esempio Piero Pii non potrà candidarsi ma certo lei non pensa che diventerebbe quello una sorta di Stato Etico in cui si un potere non elettivo ma burocratico-amministrativo diverrebbe preponderante? Io ad esempio credo e sono più che convinto che Valentina Feti avesse tutto il diritto di ricandidarsi a Sindaco, poi se invece andiamo oltre le dico che ad esempio anche se la legge lo consente, se io fossi alla guida di un partito, non farei candidare chi ha subito una condanna in primo grado… E gentile Ernausco, io credo che quello che sta succedendo a Casole a livello politico ben poco abbia a vedere con le vicende nazionali, si tratta solo di conoscere “bene” la storia politica di questo Comune negli ultimi venti anni, dopo le assicuro tante perplessità verrebbero dissipate in un sol colpo… mi stia bene

  12. Bruno says:

    Io partirei proprio dalle ultime parole del sig. Ciofi ” io credo che quello che sta succedendo a Casole a livello politico ben poco abbia a vedere con le vicende nazionali, si tratta solo di conoscere “bene” la storia politica di questo Comune negli ultimi venti anni, dopo le assicuro tante perplessità verrebbero dissipate in un sol colpo…”. Casole la misteriosa, dove chi sa non parla ma manda messaggi… a chi? Al PD provinciale? al PDL provinciale? All’ UDC Provinciale? Agli ex Casolesi per Casole? Ad AN Provinciale? Noi siamo qui, ma purtroppo devo leggere che il Sig. Pii non ha infranto nessuna legge nel presentarsi, che gli ex acerrimi nemici politici possono tranquillamente sedersi alla sua dx e sx, che Lazzi è diventato un voltagabbana ma PURTROPPO non leggo da dove è partito il “Pasticcio di Cavallano” in che epoca è stato fatto il compromesso di acquisto del terreno dove doveva il comune fare un parcheggio e poi invece rivenduto per fare case (più di quelle consentite). Ma per questi signori che oggi ci fanno le prediche, le morali, per questi signori cos’è la questione morale? Bruno melani

  13. Gualtiero Vetrini says:

    Mi faccia capire meglio sig. Melani, c’è forse il rischio che di variante in variante i 14.158 metri quadri di parcheggi che Pii vuole realizzare possono diventare case?
    Come si fa a trasformare un parcheggio in terreno edificabile?
    Perché nessuno spiega questo meccanismo a noi poveri semplicioni?
    Ci faccia capire meglio se nei piani Pii-Blanco Casole deve diventare il Bronx di Colle val d’Elsa?

    Gualtiero

  14. Fernando Lazzi says:

    Fabio voglio cogliere l’ occasione per ringraziarti e ricambiare le parole di stima e apprezzamento nei miei confronti come cittadino, cosa che io ho sostenuto da sempre,voglio inviarti anche la mia e-mail (fernandolazzi@live.it ), ma ora voglio passare alla parte politica dove le divergenze sono assai lontane.

    Caro Fabio mi domando come tu faccia a continuare a camminare con gli occhi bendati ( forse e’ una benda falsa come il PDL di Casole)?

    Voglio provare a spiegarti ancora una volta da amico che sei che il mio trascorso e presente e’ molto più’ chiaro di tutti quelli che a Casole si dichiarano di destra,( quella destra che alle elezioni comunali non si e’ presentata) ma si nascondono dentro una lista civica denominata Pensare Comune.

    Io invece non rinnego affatto la mia ideologia (anche se a qualcuno non piace).

    Primo perché sto dentro a una componente politica di Sinistra che si chiama (Sinistra Ecologia e Libertà)

    Due perché Sinistra Ecologia e Liberta a Casole fa parte di un Progetto e Programma politico condiviso, nei quali appariva chiara la volontà di provare a rimediare a tutti quegli errori commessi dalle passate amministrazioni Pii senza sanatorie che premiano solo coloro che speculano , e che anche la Destra di Casole, allora forza di opposizione contestava .Progetto e Programma che con altre forze politiche che hanno un nome e una entità politica come, Italia dei Valori e Partito Democratico e che insieme formano Coalizione politica che si chiama (Centro Sinistra per Casole),voglio anche precisare che mi sono battuto con forza perché un’altra forza politica di Sinistra come Rifondazione facesse parte di questo Progetto, se ci tieni a saperlo questo e’ stato il motivo della mia uscita da Rifondazione, questo perché ancora oggi penso che la forza della Sinistra e’ quello di un progetto e un programma condiviso.

    Come vedi Fabio tutti questi valori oggi a Casole non li hanno neanche tutti coloro che manifestano di essere di Destra, perché facendo parte di una lista civica a vocazione maggioritaria di destra, la quale ripeto non si e’ presentata alle elezioni comunali, e per l’ altro semplice motivo, che una lista civica non dovrebbe avere appartenenze politiche.

    Voglio concludere dicendoti che come vedi lo sbaglio che te e altri continuate a fare e’ che in politica la parola “tanto sono tutti uguali” a me non piace ,proprio perché Io sono di Sinistra, Te ed altri oggi dentro Pensare Comune a quale forza politica appartenete?, se puoi farmelo sapere , magari se ti trovi in imbarazzo a rispondermi sul blog la mia e- mail ce l’ hai. Mi fa piacere che ci siano sempre più cittadini che la pensino come me (che coloro che hanno pendenze giudiziarie e siano state condannate anche a pagare sanzioni amministrative per irregolarità commesse nei confronti della cosa pubblica non possono ne lavorare al proprio interno, ne avere nessun incarico e ricoprire nessuna carica pubblica).

  15. Fabio Ciofi says:

    Ciao Fernando, guarda nessun imbarazzo nel risponderti, sono un elettore di centrodestra che vota regolarmente PDL. Lo ha fatto in tutte le occasioni tranne una, alle scorse comunali, perchè lì, anche con il mio contributo si era dato vita a un progetto di diverso tipo poi rivelatosi vincente. E ti assicuro che ho contribuito, insieme a molti altri a far sì che il centrodestra non si presentasse a Casole. Possono esserci divergenze anche forti nei confronti della propria segreteria provinciale, ma non per questo si smette di appartenere a una forza politica. Le liste civiche da sempre si presentano nei piccoli comuni, è accaduto a Volterra, a Pomarance, a Castelnuovo Val di Cecina, e in tutti questi casi, oltre al nostro e a quello di Pienza, hanno vinto. Un motivo ci sarà se ciò è accaduto e di sicuro non va cercato dalle mie parti, ma dalle tue, il Pd e il centrosinsitra tutto deve interrogarsi del perchè di queste batoste locali, e mi pare che non l’abbia fatto granché. Spero di averti chiarito a sufficienza il mio pensiero, ti abbraccio
    Fabio

  16. Anonymous says:

    Caro Fabio non so se vuoi o non riesci a capire il senso di quello che dici o che scrivi, è vero che in altri comuni si sono presentate delle liste civiche e hanno vinto le elezioni e che ame fa anche piacere visto come ti ho scritto nel commento precedente se esse però sono vere e non false come quella di casole, dimostrami però in quante di queste realtà il PDL o centro destra non ha presentato le liste o non ha partecipato al gioco.
    Fabio vorrei che tu avessi capito che per te e la destra di casole questa è davvero una resa politica perchè chi bleffa alla fine paga. lazzi fernando

  17. Mala Tempora says:

    Gent.mo Sig. Ciofi, io credo che quello che sta succedendo a Casole a livello politico ben poco abbia a vedere con le vicende nazionali, si tratta solo di conoscere “bene” la storia politica di questo Comune negli ultimi venti anni, dopo le assicuro tante perplessità verrebbero dissipate in un sol colpo.

    E mi consenta di aggiungere pure, senza timore di smentite, che questa sì ch’è una bella discussione …. ;-))

  18. Fabio Ciofi says:

    D’accordissmo con lei Gentilissimo Mala Tempora… anche se temo che giungeremo a conlusioni piuttosto diverse, ma chissà magari mi sbaglio, è solo una sensazione…
    Fernando a Volterra il centrodestra non si è presentato, si è presetnata solo una lista di quelli che non ci sono stati, facente capo a un gruppo di allora An, così come la Lega ha fatto qui una lista di quelli che non ci sono stati. Nessuna lista civica avrebbe potuto vincere se non conglobando quasi tutti i votio di cdx e ovviamente, togliendone al csx… Nessun bluff, Fernando In “Pensare Comune” ci sono iscritti che votano Rifondazione, Pdl, Pd, Udc, ecc.ecc, ci stanno tutti. Semplicemente per Casole hanno sposato un altro progetto. Né destra né sinistra. Il progetto si chiama “Casole” ed è risultato vincente.

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