Errata Corrige. … Corrige?

Dopo la segnalazione su questo sito dell’errore sul comunicato del garante della comunicazione del Comune di Casole d’Elsa, l’amministrazione comunale ha inviato un nuovo comunicato al BURT (Bollettino Ufficiale della Regione Toscana) perché venga pubblicato il 12 gennaio 2011.

Nel nuovo comunicato il Comune di Casole ha spostato i termini per la presentazione delle osservazioni di tre giorni, dal 17 al 20 gennaio 2011, perché dal 7 dicembre al 17 gennaio non vi sono 45 giorni, ma solo 42.

Ora, se l’errore del garante fosse stato solo un piccolo refuso, non ci sarebbe stato bisogno di ripubblicare il comunicato sul BURT, ma se l’errore è così grave da richiedere una nuova pubblicazione sul BURT (sul quale è scritto correttamente “variante”, in difformità con quanto comunicato ai cittadini) allora i termini per la presentazione delle osservazioni devono essere spostati sulla base di ciò che prescrive la legge.

Ma proprio qui sorge il secondo problema: cosa prevede la legge? Sul comunicato del Garante della Comunicazione si legge che il termine di deposito per le osservazioni è di 45 giorni, mentre sulla raccomandata inviata a Italia Nostra (e a molte altre associazioni) e ricevuta da Italia Nostra il giorno 11 dicembre 2010 si legge:

Oggetto: Variante al Piano Strutturale del Comune di Casole d’Elsa
TRASMISSIONE documento Rapporto ambientale e relativa Sintesi non tecnica per la VAS secondo quanto previsto dall’art. 24 della L.R. 10/2010 “Norme in materia di valutazione ambientale strategica (VAS), di valutazione di impatto ambientale (VIA) e di valutazione di incidenza”

Con la presente si trasmette, in riferimento a quanto previsto dalla L.R. 10/2010, il documento del Rapporto ambientale per la VAS comprensivo anche dei contenuti della Valutazione integrata e della Valutazione di incidenza di cui all’oggetto adottato con D.C.C. n. 144 del 23.11.2010 esecutiva ai sensi della legga, al fine di acquisire il Vs. parere in merito.
Tutta la documentazione è comunque consultabile e scaricabile anche dal sito del Comune di Casole d’Elsa www.casole.it

L’espressione del parere e/o l’invio di eventuali osservazioni dovrà provenire entro 60 gg. dal ricevimento della presente.

Dato che il termine di 60 giorni dopo la data dell’11 dicembre 2010 corrisponde al giorno 9 febbraio 2011, non è chiaro perché le associazioni possano disporre di questo tempo ulteriore per presentare le osservazioni rispetto a quello concesso ai cittadini.Di conseguenza non è chiaro cosà accadrà alle osservazioni presentate da Italia Nostra dopo il termine indicato dal garante del 20 gennaio 2010: verranno scartate perché oltre i termini?
E cosa accadrà se un cittadino comune presenta osservazioni tra il 20 gennaio 2011 e il 9 febbraio 2011: gli verrà chiesto se è iscritto a Italia Nostra e se parla a titolo personale prima che le sue osservazioni vengano prese in considerazione?
E perché non c’è (o almeno noi non siamo riusciti a trovarlo sul sito del Comune) un avviso del garante per quanto riguarda la VAS?
E perché non si parla di Rapporto Ambientale nella pubblicazione sul BURT del 12 dicembre 2010?

Eppure la legge regionale 12 febbraio 2010, n. 10 parla chiaro: tutti i cittadini hanno il diritto di presentare osservazioni sul rapporto ambientale e per questo devono essere informati. A Casole d’Elsa come in tutti gli altri comuni della Toscana.
In particolare l’art.25 dice che “Di tale documentazione chiunque può prendere visione e presentare, entro il termine di sessanta giorni dalla pubblicazione medesima, proprie osservazioni e pareri all’autorità competente ed al proponente.” mentre i quarantacinque giorni sono previsti solo per la verifica di assoggettabilità.

Legge regionale 12 febbraio 2010, n. 10

Art. 24
- Rapporto ambientale

1. Il rapporto ambientale è redatto dal proponente e contiene le informazioni di cui all’Allegato 2 alla presente legge. Esso, in particolare:
a) individua, descrive e valuta gli impatti significativi sull’ambiente, sul patrimonio culturale e sulla salute derivanti dall’attuazione del piano o del programma;
b) individua, descrive e valuta le ragionevoli alternative, alla luce degli obiettivi e dell’ambito territoriale del piano o del programma, tenendo conto di quanto emerso dalla consultazione di cui all’articolo 23;
c) concorre alla definizione degli obiettivi e delle strategie del piano o del programma;
d) indica i criteri di compatibilità ambientale, gli indicatori ambientali di riferimento e le modalità per il monitoraggio.

2. Il rapporto ambientale tiene conto del livello delle conoscenze e dei metodi di valutazione attuali, nonché dei contenuti e del livello di dettaglio del piano o del programma; a tal fine possono essere utilizzati i dati e le informazioni del sistema informativo regionale ambientale della Toscana (SIRA).

3. Per la redazione del rapporto ambientale sono utilizzate, ai fini di cui all’articolo 8, le informazioni pertinenti agli impatti ambientali disponibili nell’ambito di piani o programmi sovraordinati, nonché di altri livelli decisionali.

4. Per facilitare l’informazione e la partecipazione del pubblico, il rapporto ambientale è accompagnato da una sintesi non tecnica che illustra con linguaggio non specialistico i contenuti del piano o programma e del rapporto ambientale.

Art. 25
- Consultazioni

1. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 8, comma 6, il proponente comunica all’autorità competente la proposta di piano o programma, il rapporto ambientale e la sintesi non tecnica. Esso provvede, contestualmente, alla pubblicazione di un avviso sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana (BURT), contenente:
a) il titolo della proposta di piano o programma;
b) l’indicazione del proponente e dell’autorità procedente;
c) l’indicazione delle sedi ove può essere presa visione del piano o programma, del rapporto ambientale e della sintesi non tecnica.
2. Contestualmente alla pubblicazione dell’avviso di cui al comma 1, la proposta di piano o programma, il rapporto ambientale e la sintesi non tecnica sono messi a disposizione dei soggetti competenti in materia ambientale, delle organizzazioni di cui all’articolo 4, comma 1 lettera p), e del pubblico, con le modalità di cui al comma 3. Di tale documentazione chiunque può prendere visione e presentare, entro il termine di sessanta giorni dalla pubblicazione medesima, proprie osservazioni e pareri all’autorità competente ed al proponente.
3. Contestualmente alla pubblicazione di cui al comma 1, la documentazione di cui al comma 2 è depositata presso gli uffici dell’autorità competente, del proponente, e dell’autorità procedente. Essa è altresì pubblicata sui rispettivi siti web, ed è trasmessa agli uffici degli enti territoriali individuati ai sensi dell’articolo 19.

Inoltre l’art. 8 comma 6 della Legge regionale 12 febbraio 2010, n. 10 recita

6. Per i piani e programmi disciplinati dalla l.r. 1/2005 , il rapporto ambientale e la sintesi non tecnica vengono adottati contestualmente alla proposta di piano o programma, e le consultazioni di cui all’articolo 25, vengono effettuate contemporaneamente alle osservazioni di cui all’articolo 17 della l.r. 1/2005 sul piano o programma adottato, fermo restando il termine di sessanta giorni di cui all’articolo 25, comma 2.

Quindi o esiste un secondo termine di sessanta giorni per il rapporto ambientale previsto da questa legge, di cui i cittadini (che hanno pieno diritto di intervenire, secondo la legge) non sono stati informati, oppure la legge 10/2010 modifica in sessanta giorni il termine di quarantacinque giorni previsto dalla legge 1/2005. Basta un rapido confronto con, ad esempio la variante del Comune di Bagno a Ripoli (dove addirittura si parla di 75 giorni per la variante e di 60 per la VAS, e il Garante è il dott. Massimo Morisi) per verificare l’anomalia degli atti del Comune di Casole d’Elsa.

Moltissimi cittadini si rivolgono al nostro blog per capire qualcosa di questo ennesimo pasticcio.
Tutti i contributi utili per fare luce nel caos generato da questa situazione sono benvenuti.
Resta comunque la sensazione che la trasparenza, tanto sbandierata in campagna elettorale, per la destra che governa Casole rappresenti solo una sorta di stato d’animo passeggero.

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Comments

  1. Roberto Fortini says:

    Ma come mai in questo Comune si riesce ad ingarbugliare anche cose semplici e chiaramente regolate dalle varie Leggi?
    Ma come le leggono (aggratis) i cittadini, non possono leggerle anche coloro che percepiscono stipendi e/o rimettono poi cospicue notule? La peggiore pubblicità per una pubblica istituzione sono proprio queste cose, ovvero l’INCERTEZZA DEL DIRITTO. Scherzando, ma poi non troppo, di questo passo anche qualche cittadino dovrà rimettere fattura al Comune di Casole, quanto meno per l’azione di controllo dell’attività comunale e per la segnalazione di talune palesi incongruenze.
    E poichè ‘ogni fatto è una conferma’, credo che questa attività di monitoring da parte dei Cives.Net debba certamente continuare ed addirittura accrescersi, perchè è impensabile interromperla, anche avendone voglia.

    Non ci si stupisca quindi dei futuri ricorsi al TAR, ai vari Garanti, agli Uffici Provinciali e Regionali, perchè divengono poi passaggi obbligatori e quindi ineludibili.

    Due note di folklore, per finire in allegria :
    la prima è che mi farebbe tanto piacere conoscere il parere di un certo Signore, attento quanto assiduo lettore ‘notturno’ di questo blog, che sempre pronto a spezzar lance in favore di terzi, temo – a questo giro – certamente non si farà sentire …… e chissà come mai? Per incompetenza, o per malafede? Ma comunque, chi se ne frega, tanto ‘Panem et Circenses’ : in 2000 anni è cambiato poco o niente.

    La seconda nota è invece un invito ad un altro Signore, anch’esso attento lettore di questo blog, a guardarsi bene intorno…. con la crisi dei fondi alla cultura, c’è grande abbondanza sul mercato di ‘ballerine’…..
    Di ‘nani’ , invece, non c’è mai stata carenza.

  2. Massimo Grisanti says:

    Gentile Associazione Casolenostra,
    vengo a partecipare i miei rilievi critici.
    Innanzi tutto è bene premettere che l’avviso di adozione della Variante al Piano Strutturale è stato pubblicato sul BURT n° 49 del 07/12/2010.
    In ossequio ai principi del diritto amministrativo per il computo dei termini, il dies a quo è il giorno 08/12/2010 e pertanto i 45 giorni prescritti dall’art. 17 della LRT 1/2005 per fare le osservazioni scadono il 21/01/2011 e non il 20/01/2011, come già si dice venga corretto dal Garante.
    Mi si permetta di evidenziare che il Garante dovrebbe sapere come si computano i termini: è una delle operazioni basilari che vengono richieste ai concorrenti ad un posto nella pubblica amministrazione nei _concorsi pubblici_.
    Detto ciò, faccio rilevare che il medesimo avviso pubblicato sul BURT è stato effettuato esclusivamente ai sensi della LRT 1/2005 e non ai sensi dell’art. 25 della LRT 10/2010. Pertanto se il Dirigente Sonia Violetti non richiede tale pubblicazione i termini ivi previsti non decorreranno mai. Si noti che la pubblicità della VAS è in una materia costituzionalmente distinta da quella del “governo del territorio”, e quindi sussistono fini diversi.
    Riguardo alla VAS, occorrerebbe chiedersi, perché non mi sembra che sia stata data notizia sul blog, chi siano l’Autorità procedente e l’Autorità competente, perché su tale aspetto c’è il sospetto di che la normativa regionale sia in contrasto con i principi comunitari.
    Infine, una nota in merito alle previsioni su La Corsina e Pievescola: qualora il Comune volesse sanare lottizzazioni abusive lo deve dire espressamente, anche se ritengo che all’indomani della legge n° 47/1985 (e dall’abrogazione della specifica previsione legislativa regionale che ciò consentiva) non sia possibile procedere al recupero degli insediamenti abusivi, ma solamente sanare il mero abuso edilizio.
    Su ciò, se vorrete, ne riparleremo.
    Cordialità.
    Geom. Massimo Grisanti

  3. Folpo Gramini says:

    Se ho capito bene a Casole non solo non c’è nessuno che conosca la legge quel minimo per accorgersi degli errori sui comunicati, ma non c’è neanche nessuno che sappia fare le sottrazioni per calcolare i giorni delle scadenze!!
    O forse nel comune di Casole la legge 10/2010 non vale?
    E adesso che succede, che il comune farà l’errata corrige dell’errata corrige come in un film di mr. Bean?
    Secondo me una scena così comica non si è mai vista neanche nell’amministrazione di Paperopoli!
    Ci vorrebbe il commissario Basettoni!

    Folpo

  4. Bruno Melani says:

    Cosa vuol dire che per Pievescola e La Corsina: “qualora il Comune volesse sanare lottizzazioni abusive lo deve dire espressamente, anche se ritengo che all’indomani della legge n° 47/1985 (e dall’abrogazione della specifica previsione legislativa regionale che ciò consentiva) non sia possibile procedere al recupero degli insediamenti abusivi, ma solamente sanare il mero abuso edilizio”
    Al fine della sbandierata trasparenza che distingue questa amministrazione aspettiamo dal sig. Pii delucidazioni che possano tranquillizzare la popolazione, oppure anche questa per il Sig. Pii è una ghiotta occasione per rimpolpare la voce di Bilancio “Sanatorie”?
    Bruno Melani

  5. Mala Tempora says:

    Ma che silenzio dalle fonti ufficiali. Forse il troppo torrone e panettone hanno impastato le lingue. Aspettiamo allora che lor signori e lor dame digeriscano meglio.

  6. Fabio Ciofi says:

    Mi sa che le “fonti ufficiali” diversamente da me che amo intrattenermi in questo blog, non abbiano il vostro sito fra le loro letture preferite… che volete farci? Mal Tempora Currunt, e non si fermano, pare…
    Saluti

    1. Guglielmo says:

      Eppur un dubbio,
      Parlandoti a quattr’occhi,
      Non saria mal, se tu l’avessi.

      Dico così per dir!
      (Avrei piacere d’indorargli la pillola.)

    2. Guglielmo says:

      Caro Ciofi,
      sarà un caso, ma neanche 24 ore dopo la pubblicazione di questo post, il comune di Casole ha prorogato i termini per le osservazioni al 14 febbraio.
      Bah! Sarà certamente un caso, uno di quei casi improbabili che però, alle volte possono accadere.
      Del resto noi mortali possiamo sbagliare ma Mozart non sbagliava mai.

      È sempre bene
      Il sospettare un poco in questo mondo.

      un saluto cordiale
      Guglielmo

      P.S. Io mi chiamo davvero Guglielmo, e non uso pseudonimi, non è colpa mia se Da Ponte non mi ha dato un cognome.

  7. Fabio Ciofi says:

    Noto che sono l’unico a mettere sia il vero nome e cognome, sia la mail… Tempora Anonimi e quindi un po’ pusillanimucci, currunt…

  8. ugo says:

    Non si può intendere, riferendoci alla Corsina, che il Comune voglia sanare, non le lottizzazioni abusive, ma sanare, nel vero senso della parola, le infiltrazioni di acqua, le muffe relative e la conseguente insalubrità dei locali emersi nella lottizzazione Corsina 2?????

  9. geom. Massimo Grisanti says:

    Vedo con piacere che il Comune, senza fare dimostrazione di aver aderito alle critiche apparse su questo blog, ha differito i termini.
    Nonostante tutto, ancora una volta i termini ivi contemplati non sono stati fissati ai sensi della LRT 10/2010, ma solamente ai sensi della LRT 1/2005.
    Un saluto alla mia vecchia conoscenza Dott.ssa Patrizia Nuzzi, segretario comunale (vedo ora) di Casole d’Elsa, già Segretario comunale di Poggibonsi.
    Penso proprio che d’ora in avanti le questioni urbanistiche di Casole d’Elsa si faranno interessanti.

    Massimo Grisanti

  10. geom. Massimo Grisanti says:

    Gent.ma Dott.ssa Patrizia Nuzzi, a mio sommesso avviso Lei ha commesso almeno un errore nella deliberazione di consiglio comunale n. 144/2010 di adozione della Variante al Piano Strutturale di cui si discute.
    Le consiglio di riguardarla per bene, perché – eventualmente – potrebbe essere uno dei primi motivi di richiesta di annullamento al TAR Toscana.

    Massimo Grisanti

  11. Roberto Fortini says:

    Ma cosa devo leggere!
    Proprio mentre il Comune di Casole e la Variante stanno entrando in un percorso amministrativo di cui al momento nessuno, dico nessuno, può riuscire a valutare correttamente l’esatta portata; in tutto questo bel casino che monta, leggo con stupore che il Sig. Fabio Ciofi non trova di meglio che commentare, con una certa sottesa vanagloria, di essere l’unico a mettere il suo vero nome e cognome nei commenti di questo post.

    Ma il Sig.Fabio Ciofi è proprio il Sig.Fabio Ciofi, quello vero, per intendersi, o qualcuno che usa impropriamente il suo nome come pseudonimo? Perchè in questo particolare caso qualcuno che conosca personalmente il Signor Ciofi dovrebbe usargli la cortesia di avvertirlo, affinche’ possa querelare chi utilizza il suo nome indebitamente su questo blog. Mi pongo questo dubbio sulla base della affermazione riportata al commento n. #7, e cioè che lui si ritiene, con una certa immodestia, di essere l’unico a mettere il proprio nome e cognome veri su questi commenti.
    Ma allora io chi sono? Anche se le affermazioni del Sig. Ciofi m’ingenerano una leggera crisi di identità, dovrei essere proprio Roberto Fortini (quello vero, proprio quello del commento #1) e come tale ritengo che chi si firma Bruno Melani (commento #4) , o Massimo Grisanti (commento #2 etc.) o Ugo Manetti (commento #8) siano realmente Bruno Melani, Massimo Grisanti o Ugo Manetti, e nessun altro in vece loro.
    Non conosco Folco Gramini (commento #3), ma non metto limiti alla Divina Provvidenza e chissà che un giorno o l’altro non possa avere il piacere di incontrarlo. Chi sia poi Guglielmo (commento #5), non ho idea, mentre per Mala Tempora (commento #3), qualche supposizione invece sì …

    Quello che posso serenamente dire al Sig. Ciofi è che se qualcuno usasse il mio nome indebitamente, non esiterei a perseguirlo in ogni sede.

    Anche se non lo sono, credo che se fossi il Sig. Ciofi, quello vero, intendo!, alla luce di quanto apparso sull’Albo Pretorio online, mi interrogherei molto più profondamente su concetti come Etica, Legalità e Professionalità nella Pubblica Amministrazione, invece di giocare agli indovinelli su-chi-usa-quale-pseudonimo.

    Amministrare un piccolo Comune non giustifica comunque approcci approssimativi e tanto meno superficiali, e perciò – questo è il mio augurio – e che si faccia presto e bene ciò che deve essere fatto.

    Buona notte a tutti, e come diceva il buon Renzo Arbore pubblicizzando una birra bionda, ‘meditate, gente, meditate….”

    Roberto Fortini ( quello vero, quello vero……)

  12. Fabio Ciofi says:

    Se Roberto Fortini, quello vero, leggesse attentamente i post forse riuscirebbe a capire il senso, nemmeno troppo complesso, degli stessi. Se Roberto Fortini rilegge attentamente il mio post, vi troverà una piccola “e” congiuntiva che accomuna nome e cognome a e-mail… E se osserva attentamente, Roberto Fortini, quello vero spero, altrimenti anche lui credo abbia pieno diritto di sporgere querela, si accorgerà che non esistono utenti fra quelli da lui descritti, se medesimo compreso, che lasciano a disposizione il loro indirizzo mail. La fretta è sempre cattiva consigliera, specie nella lattura. Cordialità

  13. Fabio Ciofi says:

    A Guglielmo dico in rima che di Mozart ho grande stima. Mia sorella è un gran soprano, meglio quindi se usa un altro piano. Di personaggi d’altronde, son pieni gli ingranaggi…
    In attesa di Sua Attuale Identità voglia gradire le mie più sentite Cordialità

  14. Roberto Fortini says:

    Riferendomi al buon caro ed allitterato Sig.Ciofi, con questa ultima e definitiva replica vorrei richiamare l’attenzione (anche se certamente non necessario) sulla minimalità qualitativa del suo intervento di cui al punto #12, che serenamente stigmatizzo.

    Da un mediatore politico riuscito a far confluire Piero Pii (un ‘cavallo di razza della sinistra’ come è sempre stato frettolosamente considerato) in una lista civica che non si autodefinisce di destra, ma che per stessa ammissione del Sig.Ciofi è riuscita a far desistere nel 2009 la presentazione di una lista PDL in Alta Valdelsa, mi sarei sinceramente atteso qualcosa di meglio, che non tre rime baciate ed una manciata di endecasillabi sciolti.

    Debbo però onestamente riconoscere che per quanto concerne il Sig. Ciofi passare dagli indovinelli pseudonimici alle disamine sintattico-grammaticali (vedi la ‘e’ del congiuntivo , etc.) è comunque un indubbio salto qualitativo che denota la profusione di un certo impegno, ma -la domanda sorge spontanea- potrà questo ‘puledro politico’ renderci edotti di una qualche Sua opinione in materia di illeciti penalmente ed amministrativamente perseguibili su questo territorio ? Questo la gente si attende da colui il quale ha aspirato (ed avuto) un ruolo politico istituzionale, sia pur a livello locale.
    La gente si attende una chiara e precisa opinione sui temi del momento, anche se scottanti….. anzi, a maggior ragione e molto meglio se scottanti!

    Perciò, mi farebbe piacere leggere dalla forbita, aulica e rimaiuola penna del Sig. Ciofi una chiara opinione su tutte le delibere urbanistiche approvate col consenso dell’opposizione quando era in consiglio comunale.

    Fiducioso che non vorrà sottrarsi a questa aperta sfida, pena la simbolica squalifica da un agone nel quale sembra trovarsi a perfetto agio, restiamo tutti con il fiato sospeso nell’attesa di leggere improbabili opinioni rivelate.

    Avanti se può, o se riesce. Roberto Fortini (alias Roberto Fortini)

    Post Scriptum – nel suddetto commento viene fatto notare che taluni utenti (tra i quali il Sig.Ciofi) lasciano a disposizione il loro indirizzo e-mail, mentre altri no.
    Ebbene, a prescindere che la mia posta elettronica qualche volta appare, e qualche volta no, a seconda dei canali che utilizzo per inoltrare post e commenti, adesso che ho scoperto la gestibilità della cosa, ringrazio molto il Sig. Ciofi perchè da adesso in poi non la farò più apparire.
    I motivi sono ovvi: chi deve conoscerla, già la conosce, e chi non deve conoscerla è bene che non la conosca, perchè purtroppo arriva già tanta spazzatura in posta elettronica che metà sarebbe sufficiente.
    Ma forse il Sig.Ciofi, segnalando la propria mailbox, manifesta un sottile desiderio che qualcuno replichi privatamente ai suoi commenti.
    Mi dispiace deluderlo, perchè almeno io non lo farò.

  15. Fabio Ciofi says:

    Dico a Roberto Fortini che io sono un instancabile replicatore, quindi non s’illuda, posso durare per mill’anni e oltre… Sul piano letterario penso che le mio opere parlano per me, non ho certo bisogno di venir qui a fare misero sfoggio… basta andare su google… quindi su questo versante direi proprio che non c’è partita Gentile Fortini, e non si tratta di fare sfoggio, ma di essere stato considerato poeta e scittore di valore non certo dal sottoscritto ma da valenti e importanti critici che sicuramente lei non che conosce e che le risparmio quindi di snocciolare. Il lasciare la propria mail a disposizione è un fatto di “trasparenza”, quella che mi pare lei invoca sempre con grande affabulazione, e non certo perchè bramo o smanio di scriverle in privato, Dio me ne scampi e liberi!, con tutto il rispetto… Io non credo di essere un grande mediatore politico, nemmeno un po’, diciamo che quando credo in qualcosa mi piace lottare per costruirla, non inseguendo, come altri, un sogno permanente di critica e distruzione…Continuo ad essere convinto che la filosofia dei Piani di Recupero era una buona filosofia per ridare slancio e competitività al territorio nel rispetto dell’ambiente, per le altre questioni c’è la Magistratura.
    Ah, una cortesia, lasci perdere certi concetti come rime baciate o endecasillabi sciolti, diciamo che ognuno di noi eccelle in alcune cose e in altre meno, ecco…(Ah, se fosse interessato su IBS trova i miei ultimi titoli)… E un’ultima cosa, La prego, Vi prego a tutti voi, questo “tribunale popolare” che ogni volta spunta imponente dalle vostre parole:”La gente si attende, i Casolesi vogliono sapere, ecc.ecc..”, è una formula retorica consumata trita e ritrita da “mezza”, nemmeno Prima Repubblica, La “chiamata alle armi” non funziona più, mi creda/credetemi…
    Cordialità

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