I Cittadini di Casole d’Elsa Dicono NO alla Magma Energy

Otello_e_IagoUna persona vale quanto la sua parola.
Ce l’hanno insegnato i nostri genitori che a loro volta lo hanno imparato dai nostri nonni, dai tempi della fondazione della nostra civiltà. Sulla parola data si fonda la fiducia reciproca che è alla base della convivenza degli esseri umani.

Il tradimento della parola data è un orrore, una perversione non ammessa da nessuna cultura.
Jago, Efialte, Giuda sono gli archetipi della negazione della civiltà, la civiltà che ci fa entrare in una banca sapendo con certezza che nessuno avrà messo una bomba.
Poi però c’è piazza Fontana, il tradimento del patto, un tradimento per ideologia o per denaro, un tradimento eversivo, che ha lo scopo di spezzare la fiducia reciproca per mezzo della quale le persone possono convivere. Ma non esiste un prezzo accettabile per il tradimento, né i trenta denari di Giuda, né le promesse di Serse ad Efialte né la (modesta) promozione di Jago. Perché un uomo vale quanto la sua parola. La regola vale per tutti. Tutti.

L’ex senatore dei verdi Stefano Boco, ora presidente della Magma Energy, ha affermato in più di una occasione pubblica che la Magma Energy non costruirà impianti geotermici se la popolazione non vuole.
Oggi la popolazione si è espressa.
Al referendum sulla geotermia nel comune di Casole d’Elsa il 93,4% dei votanti ha detto NO agli impianti geotermici nel proprio territorio. Per essere precisi 1326 cittadini su 1422.
Un numero enorme.
Tanto per avere un’idea, il Partito Democratico siede legittimamente sui banchi dell’opposizione con 599 voti, meno della la metà dei NO al referendum, e il sindaco di Casole d’Elsa è stato plebiscitariamente eletto con 1.419 voti.
Il voto al referendum è quindi assolutamente rappresentativo della volontà dei cittadini. La Magma e la Regione Toscana devono prenderne atto.

Ora la parola passa all’ex senatore dei Verdi Stefano Boco, presidente della società che vuole realizzare gli impianti geotermici.

Sulla base della parola data, da domani la Magma dovrà rinunciare a qualsiasi forma di attività geotermica nel Comune di Casole d’Elsa.
Non è neanche ipotizzabile un’ipotesi diversa, sarebbe un inaccettabile tradimento delle affermazioni ripetute più volte in pubblico.
Perché i cittadini hanno detto di NO, ma soprattutto perché un uomo vale quanto la sua parola.

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Comments

  1. […] una petizione di 5000 firme per difendere il Masso delle Fanciulle dagli impianti industriali, un referendum in cui il 93% dei cittadini ha detto no al progetto Mensano di industrializzazione geotermica, i dati di […]

  2. […] cittadini del Comune di Casole d’Elsa si sono già espressi. Con un referendum. Per la precisione il 93,4% dei votanti ha detto NO agli impianti geotermici nel proprio […]

  3. […] dell’altro. L’ex senatore dei verdi, ora presidente della Magma Energy, ha affermato in più di una occasione pubblica che la sua società non costruirà impianti geotermici se la popolazione non vuole. I cittadini […]

  4. […] La società geotermica Magma, agendo contro la volontà dei cittadini e, quel che è peggio, venendo meno alla parola data, ha richiesto alla Regione Toscana le autorizzazioni per procedere con la realizzazione […]

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