La Regione Toscana: Compatibilità Ambientale per le Trivellazioni Vicino al Masso delle Fanciulle

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Sul BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA – N. 44 del 4 novembre 2015 è stata pubblicata la “pronuncia positiva di compatibilità ambientale sul progetto per la realizzazione di due Pozzi Esplorativi nel Permesso di Ricerca MAZZOLLA nel Comune di Pomarance (PI)“. Vale a dire per quel progetto industriale vicino al Masso delle Fanciulle contro il quale sono state raccolte migliaia di firme.

La cosa più curiosa si legge a pag.47 del documento ufficiale:

… considerato che:
- “che la quasi totalità e degli osservanti sono residenti in Comune di Casole d’Elsa, il cui confine dista circa 4 km dalla piazzola di perforazione più vicina, il cui territorio non essendo compreso nell’area del Permesso di Ricerca non viene interessato dalle attività previste dal progetto”.
Non è chiaro cosa significhi. Il territorio interessato dalle attività previste dal progetto è una res publica o è di interesse esclusivo degli abitanti di quel comune?Hanno diritto il cittadini di Casole d’Elsa di preoccuparsi di quello che avviene a 4 km dai loro confini o la loro opinione vale meno?
Questo il BURT non lo dice, ma allora perché la Regione Toscana ha considerato l’appartenenza geografica di chi ha scritto le osservazioni al progetto?
A che scopo?
Come si sarebbe comportata se coloro che hanno scritto le osservazioni avessero abitato 4 chilometri più vicino al luogo delle trivellazioni?
Sulla base di quale articolo della Costituzione della Repubblica Italiana (Res Publica) chi valuta la fattibilità di un progetto considera la residenza geografica di chi esprime la sua opinione?
Buddha di Bamiyan erano due enormi statue del Buddha scolpite da un gruppo religioso buddista nelle pareti di roccia della valle di Bamiyan, in Afghanistan, a circa 230 chilometri dalla capitale Kabul, e a diverse migliaia  di chilometri dai confini del Comune di Casole d’Elsa, ad un’altezza di circa 2500 metri; una delle due statue era alta 38 metri e risaliva a 1800 anni fa, l’altra era alta 53 metri ed aveva 1500 anni.
Vennero distrutti nel 2001 con esplosivi e colpi di cannone, causando la protesta dell’intero pianeta.
Anche degli abitanti di Casole d’Elsa, che pure si trova a molte migliaia di chilometri dalla valle di Bamiyan.
I cittadini di Casole d’Elsa si domandano che cosa direbbe il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, se leggesse sul BUPT (Bollettino Ufficiale del Pianeta Terra), nel Decreto di Compatibilità ambientale della distruzione delle statue che
- ” la quasi totalità  degli osservanti contro la distruzione dei Buddha di Bamiyan sono residenti in comuni il cui confine dista più 4 km dalle statue che verranno distrutte, e il cui territorio non essendo compreso nell’area di demolizione delle antichissime sculture non viene interessato dalle attività previste dal progetto” ?

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