Impianto a Biomasse: la Provincia dice “NO” alla Compatibilità Ambientale

Cinque anni fa sul sito www.collenergia.it (che ora non esiste più) si leggeva:
“La provincia di Siena e in particolare il comune di Colle di Val d’Elsa potranno diventare un punto di riferimento per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Negli spazi adiacenti alla cristalleria RCR, in località Catarelli del comune colligiano,è infatti in programma la realizzazione di una centrale dedicata alla produzione e all’utilizzo di un bio-liquido (olio di pirolisi), un fluido termovettore derivato dal trattamento di biomasse legnose secche e pulite.”
Ma la Provincia, dopo la rivolta dei cittadini, aveva detto di no.

Il TAR dice no alla centrale di Monticiano, la Provincia dice no a quella di Colle val d’Elsa, ma ora rischiamo di vedere uno di questi impianti proprio nel comune di Casole d’Elsa, il cui sindaco sembrerebbe essersi convertito alla causa ambientalista. (n.d.C.N.)

Il 4 Maggio 2012 su nove
Il sindaco di Colle Val d’Elsa Brogioni su impianto: “Comunità garantita dal rispetto della normativa”

SIENA — La Provincia di Siena si è pronunciata negativamente sulla compatibilità ambientale del progetto presentato dalla società Coll’Energia per la realizzazione di un impianto per la produzione di olio di pirolisi derivante da biomasse legnose rinnovabili e per la produzione di energia elettrica a servizio della Rcr Cristalleria Italiana di Colle di Val d’Elsa. L’esito della Valutazione di impatto ambientale (VIA) è giunto dopo un lungo percorso di analisi, di confronto e di approfondimento, avviato lo scorso giugno nel rispetto della normativa vigente in materia, e portato avanti dalla Conferenza interna dell’amministrazione provinciale di Siena in materia di VIA, VAS e Valutazione integrata. La pronuncia è pubblicata sul sito internet della Provincia di Siena, www.provincia.siena.it, nell’Albo Pretorio On Line.

La pronuncia. “Il progetto, così come proposto – si legge nel testo – presenta livelli di criticità e di incertezza, che rimangono tali anche dopo la documentazione e le integrazioni fornite dal soggetto proponente, su tematiche specifiche quali il rapporto con la vigente pianificazione urbanistica ed energetica del Comune di Colle di Val d’Elsa; l’approvvigionamento di biomassa e l’utilizzo di risorse naturali; il funzionamento dell’impianto e le caratteriste dell’olio di pirolisi, comprese le emissioni e la produzione di rifiuti; l’impatto su popolazione, insediamenti e infrastrutture presenti nell’area di interesse e il grado di approfondimento della valutazione effettuata, dal momento che questo impianto non ha eguali al mondo per dimensioni e processo produttivo. Pertanto, tenendo conto anche dei pareri, delle osservazioni e delle integrazioni pervenute, la Conferenza interna dell’amministrazione provinciale di Siena in materia di VIA, VAS e Valutazione integrata rileva la permanenza di molti aspetti critici e incerti ed esprime pronuncia negativa sulla compatibilità ambientale del progetto presentato dalla società Coll’Energia”.

“La Provincia – afferma l’assessore provinciale all’ambiente, Gabriele Berni – ha portato avanti, fin dalle fasi preliminari, in tempi non sospetti e con grande attenzione, un approfondito percorso di valutazione del progetto presentato dalla società Coll’Energia, con la massima trasparenza e apertura alla partecipazione, nel rispetto della normativa vigente. Nel dicembre 2010, in assenza ancora di un’attenzione pubblica sulla vicenda, la Provincia, di sua iniziativa, ritenne insufficiente e lacunosa la documentazione progettuale fornita in una prima istanza e non avviò il procedimento di valutazione. Lo scorso giugno, a seguito di una nuova presentazione del progetto da parte della società Coll’Energia, ha preso avvio la Valutazione di impatto ambientale, un processo articolato e complesso che ha impegnato, per diversi mesi, le strutture interne della Provincia, che ringrazio per l’impegno e la professionalità messa a disposizione. Per volontà della Provincia, inoltre, tutta la documentazione fornita, insieme alle osservazioni e ai pareri pervenuti sono stati esaminati con la massima trasparenza anche in momenti di partecipazione aperti al pubblico, quali il Comitato per l’inchiesta pubblica e il contraddittorio”.

“Dalla valutazione condotta – aggiunge Berni – sono emerse forti criticità e incertezze che hanno portato alla pronuncia negativa sul progetto presentato dalla società Coll’Energia, impedendo ogni ulteriore sviluppo della procedura autorizzativa. In particolare, rimangono forti perplessità su alcuni punti importanti, quali la vicinanza dell’impianto al centro abitato; la quantità di emissioni prodotte dall’impianto e l’effettiva possibilità di garantire l’approvvigionamento e la rinnovabilità della biomassa legnosa rispetto al ciclo di vita dell’impianto. Lo sviluppo sostenibile del territorio – conclude l’assessore – rimane prioritario per la Provincia di Siena, anche come fattore di rilancio economico, ma vogliamo ‘fare facendo bene’, mettendo al primo posto il benessere sociale e l’interesse generale della comunità. Ciò comporta che su ogni intervento, come in questo caso, vada fatta una valutazione ad hoc e non per analogia. L’ambizioso traguardo fissato con Siena Carbon Free 2015 punta, infatti, a coniugare la crescita economica con la compatibilità ambientale, mettendo al primo posto la tutela del territorio e cercando di non sottovalutare opportunità di sviluppo che possiamo e dobbiamo dare alla nostra provincia, anche sotto il profilo economico e industriale”.

Il sindaco di Colle di Val d’Elsa sul pronunciamento della Provincia di Siena sul progetto della società Coll’Energia:
“Il pronunciamento espresso dalla Provincia di Siena sul progetto presentato dalla società Coll’Energia dopo un approfondito percorso di analisi e di valutazione conferma che le istituzioni hanno tutti gli strumenti normativi necessari per valutare ogni tipo di progetto e tutelare l’interesse generale delle comunità locali”. Con queste parole il sindaco di Colle di Val d’Elsa, Paolo Brogioni commenta la decisione assunta dall’amministrazione provinciale sulla realizzazione di un impianto per la produzione di olio di pirolisi derivante da biomasse legnose e per la produzione di energia elettrica a servizio della Rcr Cristalleria Italiana di Colle di Val d’Elsa.
“La procedura di Valutazione di impatto ambientale, Via – aggiunge Brogioni – è stata avviata nei mesi scorsi, anche su esplicita sollecitazione del Comune di Colle di Val d’Elsa alla Provincia quale istituzione competente, e l’approfondimento è stato promosso con la massima trasparenza e partecipazione. La decisione finale tiene conto della documentazione presentata e dei diversi pareri e osservazioni pervenute, tra cui figura anche quella del Comune di Colle di Val d’Elsa. Il nostro ufficio Urbanistica, infatti, aveva espresso fin dall’inizio perplessità sulla compatibilità ambientale e urbanistica dell’impianto per la sua localizzazione troppo vicina al centro abitato, oltre che su altri aspetti del progetto messi in evidenza dal pronunciamento della Provincia”.

“Le istituzioni, nell’interesse generale della comunità – aggiunge l’assessore all’ambiente di Colle di Val d’Elsa, Claudio Niccolini – hanno il dovere di lavorare, nel rispetto delle normative vigenti, per lo sviluppo delle proprie realtà e oggi, più che mai, è fondamentale farlo in un’ottica di sostenibilità, dove lo sviluppo economico tiene conto dell’ambiente e ne rispetta la qualità. Con questi obiettivi, abbiamo già messo in campo alcune azioni, tra cui il regolamento che prevede l’incentivazione per l’edilizia sostenibile tramite l’abbattimento degli oneri di urbanizzazione, e stiamo avviando il percorso per la redazione di un piano ambientale ed energetico sovracomunale, che dovrà tenere conto delle indicazioni contenute nel Piano energetico provinciale e in quello regionale, entrambi attualmente in fase di revisione e di prossima approvazione, oltre che della normativa europea. Il percorso sarà articolato su più fasi, con la massima trasparenza e la partecipazione di cittadini, associazioni, forze politiche e sociali, per costruire tutti insieme il futuro del nostro territorio. Questo strumento, una volta pronto, fornirà ulteriori garanzie, rafforzando la capacità, già dimostrata, delle nostre strutture amministrative di rispondere in maniera competente e responsabile su tutti i progetti di efficientamento energetico e di sviluppo di energie rinnovabili che hanno ricadute sul territorio”.

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