
Dalla mia finestra vedo Montemaggio
e sulla cima vedo alberi più radi
che si impigliano nel rossastro del cielo
e mi appaiono come 19 uomini in fila indiana
piegati dal peso di una coscienza che non li riconosce più.
Il 28 marzo 1944, in località la Porcareccia, sulle pendici del Montemaggio nel Comune di Monteriggioni, si consumò, ad opera di militi della G.N.R. (Guardia Nazionale Repubblicana) l’eccidio con il maggior numero di vittime della provincia di Siena.
Le vittime furono 19 in totale: erano tutti giovani ragazzi che si erano dati alla macchia per sfuggire alla leva fascista e per unirsi alle formazioni partigiane della Brigata Garibaldi che operava nella zona compresa tra le province di Siena, Pisa e Grosseto.
dal sito
anfalesi.blogspot.com