Post con tag lottizzazione abusiva
Lunedì, 19 luglio 2010
Le Mani della “cricca” su Mantova
La cricca voleva salvare il lottizzatore, ma i giudici amministrativi danno ragione alla tutela del patrimonio comune. Alessio Postiglione su Terra.Mantova, splendida città sulla quale s’allungava l’ombra di una lottizzazione edilizia che avrebbe violato una città dichiarata patrimonio dell’Unesco, è salva. E stavolta, nella complessa storia di conflitti fra i costruttori, con i loro interessi, e le associazioni dei cittadini, impegnati nella difesa di quel paesaggio che la nostra carta fondamentale tutela, spunta anche il nome di Fabio De Santis, il provveditore alle opere pubbliche della Toscana arrestato nell’ambito dell’inchiesta sulla «cricca». Il principio da cui prende spunto questo caso è, ahinoi, il solito: «L’economia deve girare». E così i comuni, strangolati dalle finanziarie, si ritrovano con l’acqua alla gola, pronti a vendere i gioielli di famiglia. Tutto parte della lottizzazione della Lagocastello: 200 nuove villette in riva al Lago Inferiore che si affacciano sulle sagome del Palazzo Ducale dei Gonzaga, del castello di san Giorgio e della cupola di sant’andrea, entro la cui fabbrica si custodiscono le preziosissime reliquie del sangue di Gesù, recentemente popolarizzate, fra i non fedeli, dalle storie new age sul sacro Graal.
Una cornice di rara bellezza, dove i valori artistici di Filippo Juvarra e del Mantegna si iscrivono in un habitat lacustre prezioso, fra uccelli migratori, aironi e fiori di loto. Continua a leggere "Le Mani della “cricca” su ... »
Venerdì, 30 aprile 2010
L'Arma a Doppio Taglio del Terzo Grado di Giudizio
E' iniziato da alcuni giorni l'iter processuale per la lottizzazione abusiva di Pietralata.Il sindaco di Casole d'Elsa avrebbe ora il dovere, almeno morale, di informare i cittadini dei reati per i quali è stato richiesto il rinvio a giudizio degli imputati.
Lo stesso sindaco avrebbe anche il dovere di dire ai cittadini se vi sono pubblici funzionari del comune di Casole tra gli imputati e, nel caso, di cosa sono accusati, e se il comune ha predisposto sanzioni nei loro confronti.
Gli imputati fino al terzo grado di giudizio sono innocenti. Questo è noto. Lo ripete molto spesso lo stesso sindaco, e siamo contenti di vivere in un Paese che offre garanzie ai cittadini.
Per questo il primo cittadino, soprattutto per il ruolo istituzionale che occupa, ha il dovere di tenere nella dovuta considerazione anche altri fatti.
Prima di tutto che la parte offesa, nel processo di Pietralata è proprio il comune di Casole, insieme al Ministero dell'Ambiente. E il comune di Casole, nella persona del suo sindaco, rappresenta tutti i cittadini.
Noi cittadini abbiamo quindi il diritto di sapere, secondo le accuse, quali danni abbiamo subito.
Di che danni si tratta: di danni urbanistici, erariali, ambientali, di danni alla nostra salute?
I cittadini di Casole (parte offesa) hanno il diritto di conoscere i reati dei quali sono stati vittime, o questo diritto è loro negato? E se di questi reati contro di noi fossero accusati pubblici funzionari, vorremmo anche che fino al terzo grado di giudizio gli eventuali pubblici amministratori, funzionari, dirigenti o dipendenti fossero messi in condizioni di non danneggiare ulteriormente i cittadini.
Continua a leggere "L'Arma a Doppio Taglio del ... »




